sabato 31 ottobre 2015

2015 TB145 l'asteroide di Halloween


La notte del 10 ottobre 2105 dall'osservatorio dell' Università delle Hawaii's Pan-STARRS-1 (Panoramic Survey Telescope and Rapid Response System) sito a Haleakala, Maui, veniva scoperto un asteroide quando la sua luminosità era di ~20. come da MPEC 2015-T86 del 13 ottobre.
L'oggetto rinominato l'asteroide di Halloween, dalle caratteristiche peculiari, sia per la sua orbita fortemente eccentrica, tanto da far pensare che si potesse trattare di un oggetto cometario, ma dalle immagini ottenute non è stato possibile determinare la natura dell'oggetto, sia per le dimensione stima in ~500 metri, e dal fatto che la notte di Halloween il 31 ottobre l'asteroide ha raggiunto la distanza minima dalla Terra di soli 480 000 km (1.3 LD).



nelsuo avvicinamento alla Terra l'asteroide pan piano aumentava la sua luminosità, e nonostante la presenza della Luna, un gruppo di osservatori italiani iniziva una campagna osservativa per determinare il periodo di rotazione di 2015 TB145.
La notte del  23 ottobre l'Astronomo Albino Carbognani l'Osservatorio Astronomico della Regione Autonoma Valle d'Aosta, sito nella valle di Saint-Barthélemy,
 (code MPC B04) otteneva le prime misure fotometriche che però non permettevano di caratterizzare il suo periodo di rotazione. 

Anche Giorgio BAJ riusciva a effettuare alcune sessioni fotometriche,mentre gli altri osservatori a causa delle pessime condizioni meteo non potevano osservare.
Lorenzo Franco dal suo osservatorio di Balzaretto (A81) riusciva ka notte del 30 ad osservare per 3 ore l'asteroide.


Arriviamo alla note del 31/10/2015 dove dall'osservatorio astronomico Libbiano Peccioli (code MPC B33)  è stato fotografato l'asteroide 2015 TB145, quando si trovava ad una distanza di 2 100 400 km utilizzando il telescopio RC 0.50-mt + CCD con una risoluzione di ~1.5"/pixel.
Al momento dell'osservazione l'asteroide aveva un motion di ~48"/min con PA di 33°, pertanto venivano effettuate esposizioni di 4 secondi.






Il radio telescopio di Arecibo ha ottenuto nella stessa notte immagini dell'asteroide.



Ci sono forti indizi che l'asteroide in realtà sia una cometa inattiva, che a seguito dei continui passaggi vicino al Sole ( un perielio di q= 0.29) ha consumato tutto il materiale volatile.



Percorso dell'asteroide sulla volta celeste