domenica 26 marzo 2023

2023 DZ2

 La sera del 27 febbraio 2023 l'astronomo Vaduvescu utilizzando il telescopio da 2.5-m f/3.3 di La Palma ( code IAU 950) scopre un piccolo asteroide dal diametro di circa 50 metri, quando aveva una luminosità di 20.0 mag. successivamente denominato 2023 DZ2- (MPEC 2023-F12)

L’asteroide immediatamente balza alla cronaca in quanto entra a far parte degli oggetti denominati Virtual Impactor (VI) con una probabilità di colpire la Terra 1/621 il 27 marzo del 2026, entrando ci di fatto al secondo posto nella risk list.

Immediatamente l’oggetto viene attenzionato dai principali osservatori e grazia anche al contributo degli astrofili nel giro di pochi giorni le probabilità di impatto aumentano, fino a scongiurare tale ipotesi.

DZ2 viene catalogato come NEA di tipo Apollo, a bassa inclinazione, ed il giorno 25 marzo 2023 è passato ad una distanza di soli 175.000 km, raggiungendo una luminosità di 11.2 mag.

L’Osservatorio Astronomico della Montagna Pistoiese a misurato 2023 DZ2 per varie notti contribuendo cosi a migliorare i parametri orbitali.





Presto aggiornamenti 



From 1950 to 2150

Planet

Date

MJD

Nominal
distance
(au)

Min. possible
distance
(au)

Stretching
(au)

Width
(au)

Close app.
probability

EARTH

2001/02/28.32300

51968.3

0.0794311

0.0019457

7.521e-1

1.022e-7

8.67e-2

EARTH

2004/04/20.56879

53115.6

0.0015685

0.0004700

2.056e-3

1.388e-8

1.00e+0

MARS

2020/04/30.12670

58969.1

0.0382542

0.0362669

6.764e-4

4.237e-8

1.00e+0

EARTH

2023/03/25.82677

60028.8

0.0011674

0.0011673

2.509e-8

1.822e-9

1.00e+0

EARTH

2026/04/03.80277

61133.8

0.0066145

0.0063060

1.289e-4

3.501e-9

1.00e+0

EARTH

2029/05/03.44837

62259.4

0.0268388

0.0237018

1.705e-3

1.396e-8

1.00e+0

EARTH

2032/05/25.24319

63377.2

0.1951610

0.1906720

1.703e-3

1.769e-8

1.00e+0

Close Approaches fonte (NEODyS-2)


Value

1-σ variation

Units


a

2.1555

5.738e-05

au

e

0.538912

1.233e-05


i

0.081

2.146e-06

deg

Ω

187.914

0.0001376

deg

ω

5.96

0.0001409

deg

M

348.674

0.0004459

deg

Absolute Magnitude (H)

24.2

mag

Slope parameter (G)

0.15

mag

Perihelion distance

0.9939

au

Aphelion distance

3.3171

au

Asc. node-Earth separation

-0.00207

au

Desc. node-Earth separation

2.29188

au

Earth MOID

5e-05

au

Orbital period

1155.9

days

Date of orbit computation

  mar 25 13:28


sabato 18 febbraio 2023

2023 CX1

 Un piccolo asteroide dalle dimensioni di circa 1-2 metri ha impatto sopra i cieli francesi della Normandia alle 3:00 UT del 13 febbraio 2023, 7 ore dopo la sua scoperta.

Alle ore 20:18 UT del 12 febbraio, l’astronomo Krisztián Sárneczky, utilizzando il telescopio da 60 cm dell’osservatorio Ungherese, K88 GINOP-KHK, Piszkesteto, nota nelle sue immagine un nuovo asteroide al quale assegna la sigla Sar26667, al momento ha una luminosità di 19.4 mag. ed un motion di 9.08”/min con PA 333,

Poco dopo l’invio delle 5 posizioni astrometriche, l’oggetto viene inserito nella pagine NEOCP del Minor Planet Center.


Con l’arrivo delle misure ottenute dagli osservatorio l’orbita del piccolo oggetto migliorava notevolmente, ed il
responso era chiaro: Sar2667 era in rotta di collisione con la Terra sui cieli della Normandia alle ore 2:59 UT.

In questa frenetica caccia ben 9 osservatori italiani hanno contribuito all’osservazione, tra cui il nostro osservatorio


Sopra l'immagine ottenuta dall'osservatorio di San Marcello, postata su twitter ha avito 10.8k visualizzazioni.

Alle 04:13 esce la circolare M.P.E.C 2023-C103 con la quale si annuncia la scoperta dell’asteroide 2023 CX1 “K. Sarneczky reported a new NEOCP candidate observed at GINOP-KHK (K88). Rapid follow-up from multiple sites indicated an impact with the Earth's atmosphere on February 13 03:00 UTC near the coast of Normandy, France, as determined by imminent impact monitoring services such as JPL's Scout, ESA's Meerkat and MPC's internal warning system

Orbital elements:

2023 CX1                                                 Earth MOID = 0.0000 AU
Epoch 2023 Feb. 13.0 TT = JDT 2459988.5                 Veres                   
M 346.26461              (2000.0)            P               Q                  
n   0.45041301     Peri.  219.03674     -0.99802700     +0.05094486             
a   1.6855000      Node   323.83256     -0.02944542     -0.89600536             
e   0.4551970      Incl.    3.56519     -0.05545336     -0.44111112             
P   2.19           H   32.64          G   0.15           U   5           

L’asteroide ha colpito la Terra con una velocità in atmosfera di 14,5 km/s, un valore tipico per un NEA.


La scia luminosa lasciata da 2013 CX1 sopra i cieli della Normandia è stata rilevata da numerose telecamere, alcune appartenerti alla rete Fripon ( in
Italia abbiamo l’analoga rete Prisma), che hanno permesso di individuare la zona più probabile di caduta di eventuali frammenti.

Le immediate ricerche hanno permesso di trovare 7 pezzi del piccolo asteroide, il più grande ha una massa di circa 100 grammi ed è stato trovato a circa 20 km dalla costa tra le località di Dieppe e Doudeville.

Si tratta del 3 ritrovamento a terra di asteroidi scoperti prima del loro impatto. Il primo fu il 2008 TC3, il secondo 2018 LA.

L’asteroide 2023 CX1 è il 7° oggetto osservato prima della sua collisione con la Terra, in precedenza sono stati osservati : 2008 TC3, 2014 AA,2018 LA, 2019 MO, 2022 EB5, 2022 WJ1.

 




venerdì 27 gennaio 2023

2023 BY FlyBy

 L'asteroide 2023 BU, un oggetto di piccole dimensioni circa 7 metri, il 27 febbraio 2023, passerà a soli 3500 km dalla superficie terrestre.

2023BU è stato scoperto il 21 gennaio da L51 MARGO, Nauchnij.  Observer G. Borisov. quando aveva una luminosità di 19.7 mag., annunciato con MPEC 2023-B72 il 22/01/2023.

Dall'osservatorio astronomico di 104 San Marcelo è stato ripreso nelle sere del 25 e 26 gennaio mentre si stava velocemente avvicinando alla Terra, ad una distanza di 284 240 km fino a 44.000km

Nel corso delle sessioni è stato determinato il periodo di rotazione in 0.216 h ( 1.26 minuti)

Nella serata del 25 l'asteroide aveva una luminosità di 17.3 mag. con un motion di 6"/min.

La sera successiva, l'oggetto aveva una luminosità di 12.3 con un motion in accelerazione fino al 390"/min ( al momento dell'ultima nostra sessione di ripresa).


 


venerdì 2 dicembre 2022

Gaia-1b esoplanet

 La sera del 02.12.2022 dall'osservatori montano è stato osservato  il transito del pianeta extrasolare Gaia-1b. L'osservazione di questo oggetto  aveva un alta priorità sul sito ExoClock Project, ed in archivio risultavano solo 3 misure.

Il team guidato da Panahi A. et al. nel maggio 2022 ha annunciato la scoperta di Gaia-1b e Gaia-2b.

Il pianta ruota intorno alla stella UCAC4 448-013340  con massa di 0.949s ed un raggio di 0.952s ed ha una luminosità di  13.195 V mag. con un periodo di 3.05 d. Nel corso del transito, della durata di 2.32 h, la stella diminuisce la sua luminosità di 20.22 mmag. L''esopianeta ha una massa stimata di 1.68 mj ed un raggio di 1.229 rj. Il sistema ha una parallax di 2.721mass, trovandosi a circa 1 2000 a.l. da noi.

Utilizzando il telescopio da 0.60-m sono state effettuate pose da 300s con il filtro fotometrico Rc, purtroppo sono sopraggiunte alcune nubi che hanno impedito di continuare con le osservazione.


I dati da noi ottenuti sono stati pubblicati sul sito ExoClock 


. 



giovedì 1 dicembre 2022

L'asteroide (19281) 1996 AP3 è binario

 

NUOVA SCOPERTA DAL 104: L'asteroide (19281) 1996 AP3 è binario!


La CBAT (Central Bureau for Astronomical Telegrams) numero 5192 del 20 Novembre 2022 ha annunciato ufficialmente la natura binaria dell'asteroide (19281) 1996 AP3.

Grazie ad una collaborazione internazionale guidata dall'astronomo Petr Pravec che conduce la Photometric Survey for Asynchronous Binary Asteroids è stato possibile determinare il periodo di rotazione del corpo principale di 2.37256 +/- 0.00010 hr mentre il suo satellite gli ruota intorno in 22,27 +/- 0.01 hr, con una ampiezza della curva di 0.17 mag.

Il GAMP ha contribuito a questa scoperta, svolgendo su questo asteroide 7 sessioni osservative nel periodo tra il 17 luglio ed il 3 agosto 2022, raggiungendo così la quota di 7 asteroidi binari scoperti finora.



Fig. 1 La CBET 5192 che annuncia la scoperta della natura binaria dell'asteroide (19281) 1996 AP3


Fig 2. Le curve di luce ottenute dal nostro Osservatorio 104-San Marcello

Il pianeta più Blu

  Ai confini del sistema solare troviamo Urano e Nettuno i giganti gassosi. Le immagini in alta risoluzione ce li mostrano con un colore "insolito", rispetto agli altri pianeti più interni, nello scuro spazio appaiono come due gemme blu.


Ma quale dei du paineti giganti è più blu ?

Abbiamo provato a dare una risposta osservando Urano e Nettuno, al telescopio dell'osservatorio Astronomico della Montagna Pistoiese, la sera del 30/11/2022.

Utilizzando il telescopio da 0.60-m munito di CCD e ruota porta filtri con filtri fotometrici B-V-Rc, abbiamo acquisito una  sequenza di immagini per entrambi i pianeti utilizzando i filtri.


Sopra la fotometria di Nettuno  e sotto quella di Urano


 Utilizzando i cataloghi stellari e scegliendo opportune stelle abbiamo calcolato l'indice di colore per entrambi i pianeti.


Il risultato da noi ottenuto è: 

URANO      B-V = 0.581 +/- 0.039; V-R -0.102 +/- 0.052

NETTUNO  B-V = 0.416 +/- 0.016; V-R -0.217 +/-0.013 








 

domenica 13 marzo 2022

2022 EB5 l’asteroide impattatore

In una zona remota, nei dintorni dell’Isola di Jan Mayen, nel mare di Norvegia, a qualche centinaio di chilometri a nord dell’Islanda, alle ore 21:22 UT, improvvisamente nel cielo è comparsa una palla di fuoco luminosa, che dopo pochi secondi si è spenta. Un’esplosione equivalente a 2-3 kT TNT avvenuta in atmosfera, causata dall’impatto di un piccolo asteroide di circa 2-3 metri di diametro.



Alle 19:24 UT dell’11 Marzo 2022, Krisztian Sarneczky del GINOP-KHK, Piszkesteto (codice MPC K88) in Ungheria, utilizzando il telescopio da 0.60-m scopre un nuovo oggetto al quale è stata data la designazione provvisoria di Sar2593 e che, poco dopo, viene inserito nella pagina NEOCP del Minor Planet Center.

Già dalle prime misure si intuisce che il piccolo asteroide si trova vicino alla Terra e l’astrofilo ungherese continua a seguire l’oggetto nelle ore successive.

Dall’osservatorio di Farra d’Isonzo (codice MPC 595), E. Pettarin conferma l’asteroide inviando altre misure astrometriche e così anche M. Urbanik dal KYSUCE Observatory, Kysucke Nove Mesto (codice MPC G02) in Slovacchia.

Alle 20.46 UT, Bill Gray del Project Pluto invia alla Mailing List del Minor Planet Center un “allert” invitando tutti gli osservatori europei a riprendere l’asteroide poiché dai calcoli effettuati, il corpo celeste appena scoperto, sarebbe entrato in atmosfera alle ore 21:23 UT, a nord dell’Islanda.

Gli astrofili Paolo Bacci e Martina Maestripieri del GAMP – Gruppo Astrofili Montagna Pistoiese –, presieduto da Luciano Tesi, dopo aver letto l’allert, immediatamente si mettono all’opera per contribuire a determinare l’orbita di Sar2593. Non essendo in osservatorio a causa delle condizioni meteo non particolarmente favorevoli, decidono di aprirlo comunque  a distanza utilizzando il telescopio tramite il sistema di remotizzazione recentemente installato.

Alle 20.50 UT, il telescopio principale dell’Osservatorio Astronomico della Montagna Pistoiese, struttura del Comune di San Marcello Piteglio, viene così aperto e puntato alle coordinate previste.

L’incertezza della posizione sulla volta celeste, ha richiesto una concitata e frenetica ricerca, dal momento che l’impatto era imminente.

Alle ore 21:10:00 nelle immagini catturate dal telescopio da 0.60-m F/4, FOV 35’x35’, risoluzione 2”/pixel, CCD Apogee Alta, compariva improvvisamente la traccia strisciata dell’asteroide che al momento aveva una velocità angolare di ben oltre 4000”/min. 



Il team del GAMP seguiva per diversi minuti l’asteroide e con stupore e concitazione notava nelle immagini che la traccia si allungava sempre di più, a dimostrazione del fatto che l’oggetto si stava avvicinando progressivamente alla Terra.

L’ultima immagine catturata dall’osservatorio montano è stata ottenuta alle ore 21:17 UT ovvero 5 minuti prima dell’impatto con la nostra atmosfera ad una velocità di 15Km/sec. e con una velocità angolare di oltre 18000”/min. (ben 36mila volte la velocità angolare di un asteroide della fascia principale).

Riuscire a osservare un asteroide che sta per impattare col nostro pianeta è stata una grande emozione che ogni ricercatore di questo settore sogna di fare.



domenica 2 gennaio 2022

Comete

 Dall'osservatorio astronomico della Montagna Pistoiese abbiamo riprese alcune comete.

C/2021 A1 (Leonard) la prima scoperta nel 2021, raggiungerà il perielio il  3 gennaio 2022.

Vi erano molte aspettative per questo astro chiomato, ed in effetti nei cieli astrali ha mostrato una coda lunga ben 30°, visibile tramite scatti fotografici con comuni macchine fotografiche.

Maggiori informazioni sulle news-UAI.

Di seguito due immagini della Leonard ottenute dal nostro osservatorio ed elaborate da Mauro Facchini



una galleria di immagini della cometa è consultabile sul sito dell' UAI

67P/Churyumov-Gerasimenko

La famosa cometa osservata dalla missione Rosetta per ben due anni. un un periodo di 6.45 anni










29P/Schwassmann-Wachmann

una cometa che periodicamente effettua del out-burst  aumentando cosi la sua luminosità improvvisamente 



409P/Loneos-Hill




domenica 10 ottobre 2021

Remoto

 La sera del 23 agosto 2021, alla presenza del Sindaco di San Marcello Piteglio Luca Marmo e dell'assessore alla cultura Alice Sobrero, il GAMP ha inaugurato il nuovo sistema di remotizzazione del telescopio da 60 cm.


Un percorso lungo, che nasce dalla vincita del prestigioso premio Shoemaker NEO GRANT della Planetary Society (USA), che riconoscendo il fondamentale contributo che ha dato e da il nostro osservatorio nello studio degli asteroidi, ha finanziato il progetto di automatizzazione con 8.000 dollari. 

Il Comune montano fin da subito ha apprezzato l'idea ed ha sostenuto il GAMP con un ulteriore contributo economico.

I lavori sono stati svolti dalla ditta Syrio System di Paolo Dorise Fornaci di Barga


Grazie a questo intervento i soci del GAMP potranno utilizzare il telescopio per la ricerca nel campo degli asteroidi da qualsiasi parte del mondo, tramite la rete internet.

Bolide del 1 ottobre 2021

 La notte del 1 ottobre 2021, alle ore 01:05 la telecamera della rete PRISMA ha registrato un luminoso bolide..

Analizzando i dati è stato posibile determinare la sua orbita in atmosfera entrato  ad una  velocità di circa 16.6 km/s. percorrendo una traiettoria da sud-ovest verso nord-est. ad un altezza di circa 77 km. In circa 6 s ha percorso più di 80 km con un'inclinazione di circa 32° rispetto alla superficie terrestre e si è estinto a 32.1 km dal suolo, quando la velocità era ancora di circa 6.3 km/s.


In considerazione delle sue dimensione, circa un metro, non si esclude che alcuni frammenti, grandi da 2.5 cm fino a 5 cm siano caduti al suolo Pistoia e Prato.


Immediatamente sono partitele ricerche per trovare un frammento.

Il MUSEO DI SCIENZE PLANETARIE di Prato è il punto di riferimento per le ricerche.

Anche il GAMP partecipa alla campagna di ricerca, andando a setacciare alcune zone dell'area interessata. 



Ulteriori informazioni sulla pagine della rete PRISMA

martedì 23 marzo 2021

Bolide del 22 Marzo 2021

Alle ore 22:22:18.35dl 22 marzo 2021 la telecamera della rete PRISMA ITTO01installa presso l'Osservatorio Astronomico Montagna Pistoiese ha catturato un bolide luminoso  ~ -5 mag. in direzione NORD.


Nonostante la Luna la primo quarto è visibile la "striscia" luminosa del piccolo meteroroide.

Da una ricostruzione effettuata dalla RETE FRIPON è stato possibile determinare che la meteora luminosa è un oggetto riconducibile ad un corpo con orbita tipica delle comete, con un elevata eccentricità 0.95. 


Ulteriori immagini sono disponibili al seguente url

https://fireball.fripon.org/displaymultiple.php?id=15280








mercoledì 30 dicembre 2020

2011 UU106 il secondo NEA scoperto a San Marcello

 L'osservatorio di San Marcello scopre il 2°asteroide NEA di tipo Apollo.

Era la sera del 15/10/2006 quando Luciano Tesi e Giancarlo Fagioli, dall'osservatorio della montagna Pistoiese, nel corso di una sessione di ricerca di nuovi asteroidi, nello loro immagini notato un puntino che si muove. Da un primo controllo l'oggetto sembrava un nuovo pianetino.

Riescono ad ottenere due misure di posizione, che vengono inviate al Minor Planet Center.

L'asteroide al momento delle osservazioni aveva una luminosità al limite strumentale ~20.0 mag. Pertanto non fu possibile seguirlo, come di consuetudine, nelle sere successive.

Dopo 5 anni la il 18 ottobre lo stesso oggetto viene ri-scoperto dall'osservatorio 461 University of Szeged, Piszkesteto Stn. (Konkoly), come annunciato da M.P.E.C. 2011-U69 al quale viene assegnata a designazione provvisoria 2011 UU106.

Nello stesso periodo l'asteroide viene nuovamente misurato dai ricercatori del GAMP, quando la sua luminosità e di circa 18.0 mag.

Nel dicembre del 2017 il Minor Planet Center numera definitivamente l'asteroide 2011 UU106, con il numero 495102 (Discovery Circumstances: Numbered Minor Planets (495001)-(500000)).

Ed in funzione delle circolare MPEC 2010-U20 : EDITORIAL NOTICE la scoperta del NEA viene attribuita ai ricercatori di San Marcello.

 

                                                             Orbita dell'Asteroide 495102.

Luciano Tesi e Giancarlo Fagioli, hanno ufficialmente scoperto un asteroide di Tipo NEA ( near-Eart Asteroidi), ovvero un pianetino che passa vicino alla Terra. La sua distanza minima dalla Terra, detta MOID è di 0.0773 UA (11.564.080 km).

Di seguito una tabella dei passaggi ravvicinati alla Terra ( fonte NeoDys)


 L'asteroide ha un diametro di circa 600 metri. Di seguito si riportano gli elementi orbitali. 

 Sul numero 47-2 del 2017 Brian D. Warner ha pubblicato la curva di luce dell'asteroide indicando un periodo di rotazione di 1.85 h, ma i dati non sono sufficienti precisi.



martedì 29 settembre 2020

Scoperta 3675 Ermolova è BINARIO

 L'asteroide 3675 Ermolova è binario, lo annuncia la CBAT 4861 del 28/09/2020.

Grazie ad una collaborazione internazionale  guidata dall'astronomo Petr Pravec che conduce la Photometric Survey for Asynchronous Binary Asteroids è stato possibile determinare il periodo di rotazione principale di 2.60655 +/- 0.00006 hr mentre il satellite ruota in 12.540 +/- 0.003 hr.

Gli eventi registrati hanno un profondità di soli 0.02 to 0.03 mag. indicando un rapporto del diametro tra il copro principale ed il secondario di 0.14 +/- 0.03. 

Il GAMP ha contribuito in modo fondmentale osservando l'asteroide per quasi 80 ore  in 20 notti per circa due mesi.  In totale sono state 16 le sessioni utili per determinare il piccolissimo calo di luminosità dovuto agli eventi mutui che hanno registrato una profondota di 0.02 mag, su un asteroide che nel periodo osservato è passato dalla 14.5 alle 16.4 mag. 

E' stata davvero una bella avventura e una grande soddisfazione per i soci del GAMP ottenere questo importante risultato, in particolar modo per le difficoltà intrisiche nelle osservazioni.

CBAT della Scoperta

Animazione di alcune curve di luce riprese dall'Osservatorio

Curva di Luce dell'asteroide Ermolova

Curva di luce della mini luna di Ermolova

 

venerdì 31 luglio 2020

Asteroide Casulli è Binario - Scoperta

Scoperta la natura binaria dell’asteroide (7132) Casulli da parte della sezione Asteroidi UAI

30 Marzo 2020 / Commenti disabilitati

UAI-Ricerca

(26 marzo 2020, Lorenzo Franco & Paolo Bacci)

L’asteroide (7132) Casulli è un asteroide di fascia principale scoperto da A. Vagnozzi il 17 settembre 1993 presso l’osservatorio di Stroncone (Italia) e prende il nome dal mitico astrofilo Silvano Casulli, il primo ad aver utilizzato una camera CCD per l’astrometria dei corpi minori.

L’asteroide era uno dei target fotometrici della campagna fotometrica UAI di gennaio-marzo e sin da subito le anomale attenuazioni delle curve di luce che man mano si acquisivano hanno fatto pensare si trattasse di eventi di eclisse/occultazione da parte di un ipotetico satellite.

Grazie alla collaborazione di: Lorenzo Franco (A81 – Balzaretto Observatory), Alessandro Marchini, Giacomo Bonnoli (K54 – Osservatorio Astronomico Università di Siena), Riccardo Papini (K49 – WBRO Carpione Observatory), Paolo Bacci, Martina Maestripieri (104 – GAMP), Nello Ruocco (C82 Osservatorio Astronomico Nastro Verde), Nico Montigiani, Massimiliano Mannucci (A57 – Margherita Hack Observatory), Giulio Scarfi (K78 – iota Scorpii Observatory) è stato possibile determinate le caratteristiche di questo sistema binario e pubblicare l’ATel #13590 (http://www.astronomerstelegram.org/?read=13590). Un bellissimo risultato tutto italiano e tutto in seno ad una collaborazione UAI.

Il periodo di rotazione dell’asteroide è di 3.5238 +/- 0.0002 ore, mentre il satellite ruota con un periodo orbitale di 36.54 +/- 0.02 ore. Le due curve di luce mostrano rispettivamente le variazioni di luminosità causate dalla rotazione del primario e quelle causate dagli eventi di eclisse/occultazione del satellite. I due effetti si combinano tra di loro ed occorre depurarli attraverso i metodi della scomposizione in serie di Fourier.

 


 


Missione su Marte Perseverance

E' partita il 31 luglio la missione Perseverance per Marte.

Siamo riusciti a catturare la sonda mentre si dirige verso il pianeta Rosso, con LX200 10"


Video



La sonda è stata ripresa anche la sera del 01/08/2020 con il telescopio da 60 cm




COD 104
OBS P. Bacci, M. Maestripieri, G. Fagioli
MEA P. Bacci, L. Tesi, G. Fagioli
TEL 0.25-m F.6.3 Reflector + CCD
ACK MPCReport file updated 2020.07.30 23:43:54
NET Gaia DR2
     Perseve  C2020 07 30.94348 00 17 41.40 +20 54 19.3          15.5 G      104
     Perseve  C2020 07 30.94446 00 17 42.37 +20 54 46.7          15.8 G      104
     Perseve  C2020 07 30.94478 00 17 42.86 +20 54 57.4          14.8 G      104
     Perseve  C2020 07 30.94509 00 17 43.22 +20 55 07.4          14.6 G      104
----- end -----

COD 104
OBS P. Bacci, M. Maestripieri,  G. Fagioli
MEA P. Bacci, L. Tesi, G. Fagioli
TEL 0.25-m F.6.3 Reflector + CCD
ACK MPCReport file updated 2020.07.31 01:17:18
NET Gaia DR2
     Perseve KC2020 07 30.96100 00 17 59.52 +21 03 02.8          15.6 G      104
     Perseve KC2020 07 30.96422 00 18 02.33 +21 04 33.9          14.7 G      104
     Perseve KC2020 07 30.96744 00 18 04.98 +21 06 03.5          15.0 G      104
     Perseve KC2020 07 30.97065 00 18 07.49 +21 07 32.2          15.1 G      104
     Perseve KC2020 07 30.97386 00 18 09.84 +21 08 59.2          15.1 G      104
     Perseve KC2020 07 30.97708 00 18 12.02 +21 10 24.1          15.0 G      104
     Perseve KC2020 07 30.98029 00 18 14.05 +21 11 47.8          14.9 G      104
     Perseve KC2020 07 30.98350 00 18 16.01 +21 13 10.1          15.1 G      104
     Perseve KC2020 07 30.98671 00 18 17.80 +21 14 31.4          15.5 G      104
     Perseve KC2020 07 30.99314 00 18 20.97 +21 17 09.1          14.9 G      104
     Perseve KC2020 07 30.99957 00 18 23.74 +21 19 41.5          15.1 G      104
     Perseve KC2020 07 31.00279 00 18 24.86 +21 20 55.0          15.3 G      104
     Perseve KC2020 07 31.00600 00 18 25.99 +21 22 08.0          15.3 G      104
     Perseve KC2020 07 31.00921 00 18 26.97 +21 23 19.7          15.4 G      104
----- end -----

COD 104
OBS P. Bacci, M. Maestripieri, M. D. Grazia
MEA P. Bacci, L. Tesi, G. Fagioli
TEL 0.60-m F4 Reflector + CCD
ACK MPCReport file updated 2020.08.02 00:22:54
NET UCAC-4
     Perseve KC2020 08 01.93245 00 32 43.31 +23 03 31.5          17.8 R      104
     Perseve KC2020 08 01.93629 00 32 43.00 +23 03 44.5          18.0 R      104
     Perseve KC2020 08 01.94012 00 32 42.67 +23 03 57.2          17.9 R      104
     Perseve KC2020 08 01.94396 00 32 42.34 +23 04 09.8          17.7 R      104
     Perseve KC2020 08 01.94780 00 32 41.99 +23 04 22.0          17.9 R      104
     Perseve KC2020 08 01.95163 00 32 41.53 +23 04 34.3          17.8 R      104
     Perseve KC2020 08 01.95905 00 32 40.57 +23 04 57.5          17.9 R      104
----- end -----