lunedì 5 settembre 2016

Asteroidi 10 anni

Siamo arrivati al 21 agosto del 2016, ovvero esattamente 10 dopo aver inviato le mie prime misure di asteroidi al Minor Planet Center.
In questo lungo periodo, ammetto, ho avuto delle soddisfazioni che mai mi sarei aspettato di raggiungere. Tutto questo indubbiamente e stato raggiunto grazie al fatto di aver conosciuto delle persone stupende e dei veri amici che mi hanno incentivato.
Le mie prime misure venivano effettuate a mano utilizzando il software Ds9, dalle immagini del mio osservatorio B09 Capannoli, dove avevo un telescopio SC 0.25-cm.
Poi ho incontrato gli amici dell AAAV - Associazione Astrofili Alta Valdera - dove ho avuto la possibilità di utilizzare il telescopio RC 0.50-m. Attualmente sto utilizzando il 0.60-m dell' Osservatorio di San Marcello gestito dal GAMP- Gruppo Astrofili Montagna Pistoiese.

In questi anni ha avuto il piacere e l'onore di conoscer personaggi illustri in questo specifico campo tra cui il Prof. Milani Andrea, gli astronomi Bernardi Fabrizio, Andrea Boattini, Marco Micheli, Albino Carbognani, e tanti altri.

Questa passione mi ha permesso di conoscere astrofili fantastici come quelli del gruppo CARA, e tutto questo ha permesso di crescere in questa attività.

I risultati ottenuti sono davvero tanti, alcuni dei quali sono raccolti nel Discorso intorno alle osservazioni amatoriali. di Paolo Bacci - una raccolta di appunti astronomici raccolti in questi anni di attività.

Alcune immagini della festa a sorpresa che mi hanno fatto gli amici del GAMP.









domenica 24 luglio 2016

HAT-P-12b

La sera del 20/07/2016 dall'Osservatorio Astronomico della Montagna Pistoiese è stato ripreso per la prima volta il transito di un pianeta extrasolare.
Utilizzando il telescopio da 0.60-m F/4, con una risoluzione immagine di 2"/pixel e FOV 35'x35' sono state acquisite immagini con tempo di esposizione di 60 secondi ciascuna per osservare HAT-P-12b.
La stella si trova si trova a una distanza di 464 a.l. nella costellazione del dei Cani da Caccia (CVn) alle coordinate RA 13 57 33.684  Dec +43 29 37.35, con una luminosità di 12.8 V mag.  profondità del transito di 0.0204 mag.  durata di 140 minuti. 

Il Pianeta extrasolare è stato scoperto dall'osservatorio HATNet Project il 29 aprile 2009. Sul sito ETD Exoplanet erano presenti 66 osservazioni.

HAT-P-12b è un pianeta gassoso con un raggio simile al nostro Giove Rj=0.959,  un periodo orbitale di 3.21 giorni, a=0.038 UA, incl. 89°.

Nel corso dell'osservazione la stella aveva un altezza di 50° all'inizio transito e di soli 28° sull'orizzonte al termine del transito, inoltre vi era la presenza della Luna piena, rendendo di fatto l'osservazione particolarmente difficoltosa.

Al fine di migliorare la fotometria le immagini sono state calibrate con  Dark e Flat, e sono state leggermente sfuocate con un valore medio del FWHM di ~3.0.

Sono state utilizzate 3 stelle di confronto come nella immagine seguente per la fotometria.

I dati raccolti sono stati elaborati con gnuplot
dove si evidenzia il calo di luminosità della stella che ospita il pianeta extrasolare  e le variazioni delle stelle di confronto.

I nostri dati sono stati inviato al sito ETD  (http://var2.astro.cz/tresca/transit-detail.php?id=1469064539).

L'articolo della scoperta: https://arxiv.org/pdf/0904.4704v2.pdf

La "diretta" del transito


giovedì 14 luglio 2016

2016 NK22 VI


Passaggio ravvicinato dell'asteroide 2016 NK22


Alle 12.00 UT (le 14 locali) del 11/07/2016 un asteroide di 4-9 metri , è passato a circa 250 000 km dalla Terra.
L'asteroide denominato 2016 NK22 è stato scoperto dall'osservatorio Mt. Lemmon Survey (USA) (codice MPC G96) la notte del 9 luglio scorso e confermato dal telescopio dell'università ungherese di Szeged. (codice MPC 461), come da MPEC 2016-N66 del 10 luglio.
Dall'Osservatorio Astronomico della Montagna Pistoiese (codice MPC 104), struttura del comune di San Marcello e gestita dal GAMP – Gruppo Astrofili Montagna Pistoiese – gli astrofili Paolo Bacci e Martina Maestripieri utilizzando le effemeridi elaborate dal NEODyS di Navacchio (Pisa), sono riusciti ad individuare, osservare e misurare l'asteroide 2016 NK22.

Nelle immagini ottenute utilizzando il telescopio da 0.60-m F/4, con FOV di 35'x36' e risoluzione di 2”/pixel, l'asteroide è stato immortalato poche ore prima del suo massimo avvicinamento alla Terra, quando si trovava a circa 374 000 km, ovvero poco dopo aver oltrepassato l'orbita della Luna (384 000 km).

Di seguito diagramma dell'orbita di 2016 NK22
L'asteroide definito “Virtual Impactor” (impattatone virtuale) dal servizio “SENRTY” della NASA JPL, aveva una luminosità di 18 magnitudine, con un moto apparente di 150” pertanto per poter effettuare misure astrometriche sufficientemente precise sono state acquisite centinaia di immagini con un tempo di posa di 2 secondi ciascuna.
Le misure ottenute sono state inviate al Minor Planet Center, e all'astronomo Fabrizio Bernardi amministratore di SPACEDyS, che gestisce il servizio NEODyS, il quale cortesemente ha effettuato il controllo dei residui delle nostre misure astrometriche che sono risultate essere sufficientemente precise.

Il passaggio radente del piccolo asteroide è stato documentato solo da due osservatori professionali e dagli astrofili del GAMP.

Paolo Bacci e Martina Maestripieri

www.gamp-pt.net

Di seguito i residui calcolati dal NEODyS

DS9 campi stellari

Prove tecniche per evidenziare oggetti in campi stellari affollati.

Teoricamente potrebbe essere utile, lo vedremo alla prova dei fatti.


Elaborazione dell'orbita dell'asteroide 2016 NK22 effettuata con Solex10






mercoledì 13 luglio 2016

AsteroidDay 2016

Il GAMP - Gruppo Astrofili Montagna Pistoiese - anche quest'anno ha aderito alla campagna internazionale di sensibilizzazione sul pericolo di impatto asteroidale denominata AsteroidDay.
Il 30 giugno presso l'Osservatorio della Montagna Pistoiese, i vari relatori hanno illustrato al pubblico presente lo stato attuale della ricerca in questo campo, evidenziando i danni causati da un eventuale impatto, ed i sistemi per scongiurare tale ipotesi. Al termine sono state mostrate in diretta le immagini acquisite dal telescopio di un asteroide PHA.