domenica 8 gennaio 2017

2017 AF5

Confermato dall'osservatorio Castelvecchio Pascoli (codice MPC K83) l'asteroide 2017 AF5.
Roberto Bacci utilizzando il telescopio da 0-30-m F/4, ha individuato nelle sue immagine l'oggetto che da una prima stima risulta avere un diametro di circa 1 km. L'asteroide scoperto dal team di professionisti dell'osservatorio ATLAS-HKO, Haleakala. (USA) L. Denneau, A. Heinze, H. Weiland, B. Stalder, J. Tonry, A. Sherstyuk, aveva una luminosità di circa 18.4 mag.
Dalle prime misure effettuate vi era la probabilità che questo oggetto fosse un NEA (near Earth Asteroid) ovvero asterodi che si avinivano ala Terra. Per questo motivo è stato inserito in un apposito elenco per essere osservato al fine di determinarne la sua orbita con più precione. W qui che R. Bacci, per primo ha confermato la presenza dell'asteroide, contribuando a migliornarne l'orbita. Successivamente vari osservatori tra cui anche quello di San Marcello hanno osservato l'oggetto, permettendo cosi di caratterizzare gli elementi orbitali, seppur ancora provvisori dell'asteroide.
Il giorno 7 gennaio è uscita la circolare 2017-A53, con la quale il Minor Planet Center annuncia la scoperta del nuovo NEA con designazione 2017 AF5, la cui elevata eccentricità di 0,944 fa si che questo oggetto peculiare. Infatti nell'archivo del MPC sono catalogati solo 21 oggetti con un valore di eccentricità cosi alto su oltre 15000 NEA scoperti.
L'asteroide 2015 HC4 ha il primato di avere l'eccentricità più alta: 0.961, il suo perielio e tra tutti gli asteroidi quello più piccolo solo 0.07 UA. Nel 2016 è stato scoperto K17A05F con e=0.9575730, e q=0.086, che si posiziona al 5° posto tra gli asteroidi piu vicini al Sole.K17A05F si porta al 20° posto con q = 0.129.
dettagli dell'orbita dell'asteroide 2017 AF5


Asteroidi con il piu basso perielio
 N, q, Desiganzione, H, i,e,a
     1  0.0703771 K05H04C 20.7 8.52612 0.9613546 1.8210978
     2  0.0780633 K08F05F 23.1 2.59423 0.9656950 2.2755655
     3  0.0791869 d4130 17.2 31.29388 0.9695147 2.5975450
     4  0.081115 K15E00V 22.5 11.41641 0.9603797 2.0473086
     5  0.0869696 K16G02U 24.0 10.26283 0.9575730 2.0498651
     6  0.09277 b4158 18.8 23.78360 0.9267460 1.2664152
     7  0.0996765 K11K00E 19.8 5.90900 0.9550529 2.2176393
     8  0.101425 k5402 17.4 10.58377 0.9607344 2.5830419
     9  0.104297 K15H00G 21.0 17.71762 0.9499818 2.0851818
    10  0.105346 K12U68S 18.2 25.84122 0.9579192 2.5034121
    11  0.108492 K11X03A 20.4 28.00716 0.9260252 1.4666083
    12  0.110299 d9457 19.1 26.06349 0.9560417 2.5091785
    13  0.111126 c6454 20.0 5.44693 0.9090801 1.2222430
    14  0.112422 h1760 18.1 9.81882 0.9503208 2.2629498
    15  0.116517 R6033 18.7 15.46410 0.9150146 1.3710203
    16  0.117882 K00L00K 18.4 17.01870 0.9459331 2.1803063
    17  0.121468 K07G03T 19.7 25.54491 0.9391237 1.9953173
    18  0.124462 K15KC0O 22.0 2.18988 0.9339232 1.8836017
    19  0.125098 K04Q02X 21.7 18.98391 0.9027611 1.2865066

lunedì 28 novembre 2016

TNO 2014 US224

TNO 2014 US224 recovery

Presso l'osservatorio astronomico della Montagna Pistoiese, struttura pubblica del comune di San Marcello, i soci del GAMP dal 1990, data della sua inaugurazione, si occupano dei corpi minori del sistema solare, con il primato tra gli amatori italiani sul  numero di scoperte di asteroidi: 303. L'attività attualmente predominate è il follow-up dei NEOCP e NEA, asteroidi vicino alla Terra.
Tra i programmi osservativi del GAMP vi è inclusa l'osservazione dei TNOs (Trans-Nettunian Object), la cui l'orbita è oltre il pianeta  Nettuno ad una distanza dal Sole maggiore di 30 UA.
Questi oggetti pur avendo un diametro nell'ordine di centinai di chilometri a causa della loro distanza sono particolarmente difficoltosi da osservare da Terra  per la bassa luminosità.
Nel database della NASA JPL Small-Body Database Search Engine risultano presenti 2 301 oggetti  comprendo anche i KBOs  (Kupier Belt Object) e gli SDO (Scattered Disc  Object).
Le poche informazioni che abbiamo indicano che sono ricoperti da ghiaccio, con una densità media poco superiore a quella del ghiaccio, che varia da 0.5 g cm-3 per gli oggetti più piccoli a 2.5 g cm-3 per quelli di maggiori dimensioni, con una porosità stimata  >50% (B. Carry, Density of asteroids 2012) .  Si presuppone che conservino nella loro struttura i fossili della nube proto-stellare che ha formato il nostro sistema solare.
L'orbita è influenzata dalla forza di attrazione gravitazionale di Nettuno, la loro distribuzione spaziale è concentrata intorno alle 38-45 UA, come mostrato in Figura 1, dove si riporta il valore del semiasse “a” ed il numero di asteroidi presenti; sono inoltre evidenziati i pianeti nano: Pluto, Haumea, Makemake e Eris.


Figura 1 – Distribuzione dei TNOs, semiasse “a” in Unita Astronomiche, numero di asteroidi, sono evidenziati in nero i Pianeti Nano.



 La maggior parte degli asteroidi TNOs ha un valore di magnitudine assoluta H=7 dal quale si determina indicativamente un diametro compreso tra i 110 e 240 km, come mostrato nel grafico in Figura 2, dove viene riportato per il valore di H  il numero di asteroidi. A fianco viene riportata la tabella di conversione tra il valore H e il diametro dell'oggetto, in funzione del valore di albedo.
Figura 2 – Numero di asteroidi TNOs in funzione della magnitudine assoluta H (H>0). A destra  la tabella di conversione tra il valore H e diametro in funzione dell'albedo

Confrontando il valore del semiasse “a”, e l'eccentricità “e”, come indicato nel grafico di Figura 3 , si nota che gli asteroidi Plutini con semiasse 39 \< a \< 40.5 in risonanza 2:3 con Pluto hanno un' eccentricità \< 0,4; i Cubewani (classici KBOs) con 40.5 \< a \< 47 hanno un valore di e \<0 di="" e="" gli="" hanno="" mentre="" sdos="" un="" valore="">< 0,3. In colore nero vengono evidenziati i pianeti nano..

Figura 3 – Semiasse vs eccentricità, con i punti in nero sono indicati i pianeti nano.
 La maggior parte di questi oggetti hanno un' orbita provvisoria, con poche osservazioni  astrometriche, come indicato in Figura 4 dove si riporta la frequenza delle misure di posizione degli asteroidi TNOs, dal quale si evidenzia che la maggior parte di oggetti hanno meno di 50 misure astrometriche, in particolare oltre 140 oggetti hanno solo 4 misure di posizione.

Figura 4 – frequenza di misure astrometriche degli asteroidi TNOs,
 Appare evidente che questa tipologia di oggetti necessitano di un'attività astrometrica al fine di  caratterizzare meglio i parametri orbitali, contribuendo così a determinare con maggiore precisione l'orbita. Purtroppo per la  loro distanza dal Sole la luminosità vista da Terra, in genere, è maggiore della 20.5 magnitudine. A titolo indicativo nel periodo  novembre 2016 sulla volta celeste vi erano “solo” 286 oggetti con magnitudine <22 .0="" 23="" avere="" br="" la="" luminosit="" mag.="" maggior="" oltre="" parte="" risultava="" una="">

Nell'ambito dell'attività di ricerca  del GAMP – Gruppo Astrofili Montagna Pistoiese - il team guidato da Paolo Bacci e composto da Luciano Tesi, Giancarlo Fagioli, Luca Nerli, Martina Maestripieri e Leonardo Mazzei, dall'osservatorio di San Marcello (codice MPC  104) utilizzando il telescopio da 0,60-m F/4 , CCD 1024x1024, con FOV di 35'x35',  risoluzione 2”/pixel, la sera del 29 ottobre 2016 hanno puntato in direzione dell'asteroide 2014 US224 (a,e,i,q = 46.82, 0.14, 11, 40.275).
L'oggetto è stato scelto per la sua ottimale posizione sulla volta celeste e anche in considerazione del fatto che risultavano solo 16 misure di posizione,  ottenute dal telescopio PAN-STARRS  Haleakala (codice MPC F51) da 1.8-m, riprese nel periodo 18/10/2014 al 28/12/2014.
Dalle effemeridi del Minor Planet Center l'oggetto aveva una luminosità di 21.4 mag.,  motion di 0.047”/min.  P.A. 252, con un' altezza sull'orizzonte di +66°.
Per ogni sessione osservativa sono state effettuate 40 esposizioni con un tempo di posa da 60 secondi ciascuna. Dopo 3.8 ore siamo ritornati sullo stesso campo di cielo per effettuare un' ulteriore osservazione. Dall'analisi delle immagini, calibrate con Dark e Flat, era ben evidente lo spostamento dell'asteroide nonostante il basso moto apparente sulla volta celeste.
La sera successiva si è ripetuta la medesima procedura con un intervallo tra le due sessioni di 2.5 ore. Ottenute 4 misure astrometriche e verificata la loro precisione, queste sono state inviate al MPC.


 figura 5 si riporta l'animazione con la quale si può apprezzare il movimento  2014 US224

Il 31/10/2016  esce la circolare M.P.E.C. 2016-U119 del MPC, con la quale viene annunciata la recovery dell'asteroide 2014 US224 ottenuta dal nostro osservatorio, ovvero il ritrovamento dell'asteroide dopo la sua scoperta. Sono trascorsi 672 giorni dall'ultima osservazione e, dalla circolare del MPC l'osservatorio di San Marcello, risulta l'unico, ovviamente oltre allo scopritore, ad aver osservato questo TNO .
Grazie alle nostre misure i parametri orbitali sono migliorati: in particolare il semiasse “a” ,l'eccentricità “e” ed il valore di incertezza “U”, prima assente, adesso attestato a 5, come evidenziato in Figura 5, dove si riportano i parametri orbitali dell'asteroide prima e dopo la recovery pubblicati sul sito del MPC.
Successivamente, due misure riprese il 29/10/2016, dall'osservatorio dell' University of Szeged, Piszkesteto Stn. (Konkoly) (codice MPC 461) sono state fittate con le nostre, così ad oggi l'asteroide 2014 US224 ha 22 misure astrometriche.

Figura 6 –  Differenza tra gli elementi orbitali del MPC, sopra prima della recovery, sotto i parametri aggiornati

Questa attività di ricerca può dare molte soddisfazioni agli astrofili.
Le difficoltà oggettive nell'osservazione dei TNOs, cosi poco luminosi, con velocità angolare molto basse richiedono diverse ore di osservazione per poter permettere di apprezzare il movimento e di conseguenza identificare l'asteroide. Inoltre, avendo in genere un' orbita non ben definita, la loro posizione può essere diversa da quelle indicata dalle effemeridi, per cui l'asteroide potrebbe trovarsi vicino ad una stella od altro aggetto che non ne consentirebbe la sua immediata identificazione. Pertanto questa attività richiede un' attenta pianificazione osservativa e condizioni meteo particolarmente favorevoli al fine di ottenere i risultati prefissati.
Per i soci del GAMP questo è il secondo successo ottenuto nel 2016 con questa tipologia di oggetti, a maggio abbiamo effettuato il follow-up dell'asteroide 2008 CT190. (News UAI).
Nei prossimi mesi proveremmo a dare la caccia ad altri TNOs nella speranza di poter dare  il nostro piccolo contributo in questo affascinate campo dell'astronomia.

Figura 6 – Grafico dell'orbita dell'asteroide 2014 US224


Paolo Bacci
22 Novembre  2016

martedì 8 novembre 2016

circolari mpec

Di seguito una serie d circolari curiose ottenute da San Marcello:

questa è la prima davvero singolare, G96 e solo osservatori Italiani MPEC 2016-S55 : 2016 SW1: 104 160 C77

In questa MPEC 2016-T34 : 2016 TL2 ci sono praticamente tutti gli osservatori italiani che si occupano di sassi


In questa solitari con G96 MPEC 2016-S56 : 2016 SY1

In pochi a vedere un sasso vicino MPEC 2016-S59 : 2016 SX1

Difficile misurare questo sasso vicino alla Terra MPEC 2016-S58 : 2016 SA2

Confermato sasso vicino MPEC 2016-S16 : 2016 RP40

 21 magnitudine insieme ai grandi  MPEC 2016-U110: 2016 UW41

Soli guardando davvero molto lontano MPEC 2016-U119: 2014 US224





lunedì 7 novembre 2016

2016 US109

Nella pagina PCCP del MPC si trovava l'oggetto XUA184A, la cui orbita iniziale poteva sembrare quella di una cometa.
L'oggetto scoperto da R. A. Kowalski utilizzando il telescopio da 1.8-m G96 Mt. Lemmon Survey. aveva una luminosità di 20.5.
Dall'osservatorio di San Marcello Pistoiese lo abbiamo ripreso la sera del 29/10/2016,


Il 06/11/2016 usciva la circolare M.P.E.C. 2016-V46 con la quale il MPC annunciava la scoperta di un nuovo TNO: 2016 US109


Orbital elements:
2016 US109
Epoch 2016 July 31.0 TT = JDT 2457600.5                 MPC
M 359.66881              (2000.0)            P               Q
n   0.00457678     Peri.  173.81414     +0.24253972     -0.02200143
a  35.9277200      Node   256.18682     +0.84178388     +0.50174726
e   0.9482324      Incl.   87.16627     +0.48225967     -0.86473442
P 215              H   17.2 
 
 

sabato 5 novembre 2016

67P video PACA_Rosetta67P

Con soddisfazione in questo video c'è il contributo dell'osservatorio di San Marcello con due immagini della cometa 67P

video