domenica 2 agosto 2015

Occultazione Asteroidale (1794) Finsen

Su segnalazione del Team GAM e di Mauro Bachini, dall'osservatorio astronomico della Montagna Pistoiese la sera del 21/07/2015 si è provato a riprendere l'occultazione asteroidale di (1794) Finsen, asteroide della fascia principale con un diametro stimato di 37 km.

(1794) Finsen

Epoch 2015 June 27.0 TT = JDT 2457200.5                 MPC
M  74.87307              (2000.0)            P               Q
n   0.17784250     Peri.  340.64395     -0.92191632     +0.35029806             T = 2456779.49222 JDT
a   3.1316918      Node   221.08764     -0.31390198     -0.92572982             q =     2.6595041
e   0.1507772      Incl.   14.57749     -0.22701506     -0.14253270
P   5.54           H   11.08          G   0.15           U   0
 
data             ora      RA           Dec           Delta    R       Elong,   Ph   Mag.  "/mni    P.A. 
2015 07 21 200000 19 42 41.9 -00 07 18   2.144   3.115  159.1   6.7  15.7    0.50    261.7
2015 07 21 210000 19 42 39.9 -00 07 22   2.144   3.115  159.1   6.7  15.7    0.50    261.7
 


L'occultazione era prevista per le ore 20:55:10 UT, dalle immagini ottenute non si è rilevato alcun calo di luminosità della stella target.




Come si vede dalla immagini l'occultazione è risultata essere stata negativa.

(436724) 2011 UW158

Su segnalazione di Albino Carbognani astronomo dell' Osservatorio Astronomico della Valle d'Aosta Oavda, la notte del 01/08/2015 è stato osservato da San Marcello Pistoiese l'asteroide 2011 UW158.

L'asteroide scoperto il 25/10/2011 dal telescopio F51 Pan-STARRS 1, Haleakala. Quando era ancora nella NEOCP è stato effettuato il Follow-UP dall'osservatorio di San Marcello come da circolare MPEC 2011-U90.


(436724) 2011 UW158
Display all designations for this object / # of variant orbits available = 3
Epoch 2015 June 27.0 TT = JDT 2457200.5  (M-h)          MPC
M 349.64418              (2000.0)            P               Q
n   0.47926447     Peri.    8.64714     +0.42087978     +0.90377237             T = 2457222.10773 JDT
a   1.6171584      Node   286.27302     -0.83703610     +0.35386921             q =     1.0105126
e   0.3751307      Incl.    4.64985     -0.34961518     +0.24077391    Earth MOID = 0.00261 AU
P   2.06           H   19.6           G   0.15           U   0

effemeridi:

data ora                  RA             Dec          Delta       r     Elog   Ph     Mag.  "/min   P.A.   


 2015 08 01 000000 00 12 46.9 +53 19 37   0.046   1.020   95.4  82.0  15.8    3.54    174.4    
2015 08 01 010000 00 12 48.9 +53 16 03   0.046   1.020   95.5  81.9  15.8    3.61    176.1    
2015 08 01 020000 00 12 50.3 +53 12 24   0.046   1.021   95.6  81.9  15.8    3.71    177.1    
2015 08 01 030000 00 12 51.5 +53 08 39   0.046   1.021   95.6  81.8  15.8    3.81    177.4    
2015 08 01 040000 00 12 52.7 +53 04 47   0.046   1.021   95.7  81.7  15.8    3.91    177.1    


Sono state ottenute 113 immagini con tempo di esposizione ognuna da 60 secondi, utilizzando il telescopio da 0.60-m F4, con CCD 1024x1024, FOV ~35'x35' con risoluzione di ~2"/pixel.

La sessione fotometrica ha permesso di determinare il periodo di rotazioni in 0.611 h, con un ampiezza di 1.94 mag. 

I dati successivamente sono stati trasmessi all'astronomo Carbognani  che ne ha determinato con più accuratezza i dati.
LC by Albino Carbognani

E' particolarmente interessante il periodo di rotazione di questo asteroide in considerazione del diametro stimato dell'asteroide  ~300 m.

Nell'animazione seguente si nota l'evidente variazione di luminosità dell'asteroide al trascorre del tempo.

Clicca per ingrandire - Animazione



L'asteroide è stato ripreso anche dal radiotelescopio di Goldostone (http://echo.jpl.nasa.gov/asteroids/2011UW158/2011UW158_planning.html)



In considerazione delle dimensioni e del periodo di rotazione l'asteroide 2011 UW158 è il terzo che "supera" la barriera dello spin-rate, cosi come mostrato nel seguente grafico, rientrando quindi nella categoria dei  large super-fast rotator.
L'asteroide mostra una diversa ampiezza della curva seconda del periodo di osservazione.

I dati ottenuti sono stati trasmessi all'astronomo Petr Pravec.


Bruce L. Gary ha effettuato una attenta analisi di questo asteroide www.brucegary.net/UW158/




lunedì 27 luglio 2015

Comete estive

Un po' di comete riprese dall'osservatorio di San Marcello Pistoiese.
Iniziamo dalla periodica 218P Linear,- Presenta una bella coda di polveri.



Epoch 2015 June 27.0 TT = JDT 2457200.5
T 2015 Apr. 23.1736 TT                                  MPC
q   1.171490             (2000.0)            P               Q
n   0.1809506      Peri.   59.6705      -0.5635501      +0.8260753              T = 2457135.67361 JDT
a   3.095727       Node   176.0232      -0.7733019      -0.5261359              q =     1.1714904
e   0.621578       Incl.    2.7249      -0.2905434      -0.2019423     Earth MOID = 0.16629 AU
P   5.45
 
http://ssd.jpl.nasa.gov/sbdb.cgi?sstr=218P&orb=1 
 


 
Con gli amici Mauro Facchini, Adriano Valvasori, e Mauro Bachini
Abbiamo ripreso la cometa C/2015 F4 (Jaques)
 
 
Ancora la stessa cometa ripresa qualche giorno prima quando ancora non era
nella Via Lattea
 



giovedì 9 luglio 2015

(134340) Pluto

La sonda spaziale New Horizons  lanciata il 19/01/2006 sta per raggiungere Plutone. Le prime immagini mozzafiato inviate dalla sonda sono già state pubblicate dalla NASA, mostrando interessanti ed inattesi particolari del pianeta nano.




Raggiungerà  la sua minima distanza (circa 12.500 km dalla superficie) alle 13:49:59 del 14 luglio, ora italiana, mentre il sorvolo di Caronte avverrà ad una distanza di circa 28.800 km.


 

Plutone, oggi, si trova a 32.9 UA ( 6.402.340.000 km dalla Terra)

In attesa di ricevere ulteriori immagini del piccolo pianeta, adesso conosciuto come (134340) Pluto, la notte del 08/082015 è stato ripreso dall'osservatorio di San Marcello, dove i soci del GAMP hanno effettuato misure astrometriche del "pianetino" che al momento aveva una luminosità di 14.3 mag.
. E' stato particolarmente coinvolgente riprendere il pianetino pensando che li vicino un oggetto terrestre si sta avvinando.


martedì 16 giugno 2015

Small Asteroid with low Moid

Selezionando tramite il sito NEODyS asteroidi con H=> 22 ( con un diametro ~110 metri) e con Earth Moid =< 0.11 UA ( ovvero all'interno della sfera di Hill terrestre ), sono stati selezionati 5206 NEA alla data del 16/06/2015.

Questa selezione corrisponde a NEA di piccole dimensione del tipo dell'oggetto che il 15 febbraio 2013 è esploso sopra il cielo di Čeljabinsk in Russia, o nel 1908 e caduto nella regione siberia Tunguska, o delle dimensione di un oggetto che che ha originato il Meteor Crater Center in Arizzona (USA), come l'asteroide 2008 TC il primo caso di asteroide individuato prima che  collidesse con la Terra esplodendo in atmosfera nei cieli del Sudan.


 Di seguito si riporta graficamente il numero NEA selezionati in funzione della magnitudine assoluta H (dalla quale come noto si può ricavare indicativamente il diametro dell'asteroide).
H VS Number
 Il maggior numero di asteroidi selezionati ha un valore di H ~ 24.5 (corrispondente ad un diametro di ~35 metri con albedo di 0.25).

La maggior parte degli asteroidi selezionati ha un semiasse maggiore di ~1 U.A. come illustrato nel grafico di seguito riportato.
a VS Number
Interessante notare come la maggior parte dei NEA selezionati ha un valore di MOID (Earth) <0 .02="" 000="" 992="" km="" p="">
Moid VS Number
La maggior parte degli asteroidi selezionati ha un inclinazione < 5°

Incl VS Number
L'eccentricità (e) dei NEA selezionati ha principalmente un valore ~0.6


Cosi come meglio evidenziato nel grafico seguente dove si riporta il valore dell'eccentricità comparata con l'inclinazione.
e VS incl
 Plottando il valore del semiasse (a) con l'inclinazione si si evidenzia la distribuzine dei NEA
e VS incl.
e vs a
Vediamo nel dettaglio l'inclinazione dei NEA selezionati, interessante notare come nei pressi di a ~1 aumenta il numero di asteroidi con un alta inclinazione.
incl VS a

Riportando la magnitudine assoluta comparata con l'eccentricità si nota una maggiore concentrazione intorno al valore e~0.55.
Infine si compara H con il valore del Moid

I dati qui riportati, se pur parziali e approssimativi, possono essere spunto di ulteriori riflessioni e considerazioni.