sabato 16 aprile 2016

Sole e Luna

In attese del transito di Mercurio sul Sole del prossimo 9 maggio, sono state svolte alcune prove fotografiche.
Il Sole presente una macchia solare decisamente molto grande " a forma di cure".

Alcune immagini sono state riprese con gli studenti del Liceo Scientifico di Livorno.

Di seguito immagini scatta 11/04/2015


Confronto tra le dimensioni della Macchia Solare e la TERRA !!!



 La luna ripresa la sera del 15/04/2016, nonostante la immancabile presenza di velature.



sabato 13 febbraio 2016

Onde Gravitazionali

Era da un po di tempo che si mormorava una grande scoperta nel campo dell'astrofisica.

E' cosi gli scienziati annunciano per l' 11 Febbraio 2016 alle ore 16.30, un comunicato ufficiale congiunto da Washington e da Cascina Pisa, dove comunicheranno i risultati delle loro ricerche.

A Pisa, presso l'università di Matematica e Fisica nei locali dell' Aula magna di Scienze area Pontecorvo, verrà seguita la diretta streaming.


L'aula e piena zeppa di gente. Io mio fratello Roberto e Domenico Antonacci in prima fila ( grazie a Domenico), li in attesa dell'inizio dei lavori.


“We have detected gravitational waves. We did it!"

coì tuona David Reitze, fisico di ‪‎LIGO‬, annunciando la scoperta delle onde gravitazionali previste 100 anni fa dal fisico Albert Einstein.

Alla fine della conferenza foto di gruppo con alcuni scienziati del rivelatore EGO-VIRGO di Cascina.

E' stata una giornata storica. Una nuova finestra si è aperta sull'universo.

In 16 pagine viene annunciata quella che è definita la scoperta del secolo.



venerdì 5 febbraio 2016

P/2010 V1 (Ikeya-Murakami)

La cometa P/2010 V1 (Ikeya-Murakami)è stata scoperta visualmente  indipendentemente da due astrofili giapponesi:  Mr. Kaoru Ikeya and Dr. Shigeki Murakami, nel nel novembre del 2010, quando aveva una luminostià di 8-9 magnitudini.
E' stata immediatamente oggetto di studio da parte di un tema di professionisti guidato da Masateru Ishiguro, David Jewitt et all (Outbursting Comet P/2010 V1 (Ikeya–Murakami): A Miniature Comet Holmes) al fine di comprendere la inusuale luminosità.

Il 31 dicembre 2015 viene riportata la scoperta di una Nuova cometa P/2015 Y2, la cui orbita successivamente viene ricondotta alla cometa P/2012 V1.
Con CBET 4230 osservazioni fatte con il telescopio 3.6-m Canada-France-Hawaii, permettono di individuare un frammento della cometa, annunciati da Micheli e Wainscoat.

Successivamente, il 10 gennaio 2016 nella  CBET 4235,  si riporta  osservazioni del frammento B della cometa a conferma della precedenti osservazioni.

Il 2 febbraio 2016 esce la CBET 4250, nella quale si annunciano nuvi frammenti delle cometa :a,b,c,d-

Finalmente le condizioni meteorologiche permettono di osservare la cometa P/2010 V1 dall'Osservatorio di San Marcello Pistoiese (code MPC 104), la notte del 4 febbraio 2016, vengono ottenute le prime  immagini dei frammenti della cometa


 di seguito si riporta un animazione composta da 3 immagini ognuna composta dalla somma di 10 immagini da 60 sec.









P/2010 V1 (Ikeya-Murakami) A
Epoch 2016 Jan. 13.0 TT = JDT 2457400.5
T 2016 Mar. 17.3037 TT                                  MPC
q   1.572968             (2000.0)            P               Q
n   0.1817689      Peri.  152.4564      -0.9148352      -0.4036838              T = 2457464.80370 JDT
a   3.086430       Node     3.7840      +0.3339841      -0.7713262              q =     1.5729681
e   0.490360       Incl.    9.3869      +0.2270046      -0.4920317     Earth MOID = 0.58892 AU
P   5.42

sabato 23 gennaio 2016

2242 Balaton asteroide Binario

L'osservatorio astronomico della Montagna Pistoiese ha contribuito alla scoperta della natura binaria dell'asteroide della fascia principale 2242 BALATON.

Dall'osservatorio  astronomico del Dipartimento di Scienze Fisiche della Terra e dell'Ambiente, Università di Siena Alessandro Marchini, di Riccardo Papini, e Fabio Salvaggio hanno osservato l'asteroide 2242 la notte del 27 dicembre 2015, e sere successive. Con la Collaborazione di Lorenzo Franco dell'osservatorio A81 Balzaretto, hanno individuato degli effettui muti, permettendo cosi di scoprire la natura binaria dell'asteroide.
I dati sono stati trasmessi all'astronomo Petr Pravec dalla Repubblica Ceca, che ha elaborato i dati e coordinato la campagna osservativa.
Sessioni osservative sono state svolte da  D. Pray, Sugarloaf Mountain Observatory, South Deerfield, MA,U.S.A.

Lorenzo Franco, il 6 gennaio ci contata per continuare le osservazioni dell'asteroide, informandoci che Petr ha richiesto osservazioni fotometriche della durata di almeno 4 ore con una precisione di 0.02 mag, al fine di determinare con più precisione il periodo di rotazione del binario.

Le sere del 13, 15 e 16 gennaio 2016. dall'osservatorio di San Marcello sono state effettuate sessioni fotometriche, ma a causa delle condizioni meteo non particolarmente favorevoli, solo la sessione del 16 è risultata sufficientemente buona per poter utilizzare i dati ottenuti.

Le nostre misurazioni, per una migliore interpretazione ed elaborazione, sono state inviate all'astronomo Albino Carbognani, dell'osservatorio astronomico della Valle di Aosta, e successivamente inviati a Petr.

L'asteroide 2242 Balaton ha un periodo di rotazione di  2.79792 +/- 0.00009 hr 
il binario ha un periodo di rotazione di 12.96 +/- 0.01 hr.

LC ottenuta con i dati di San Marcello

In data 23 febbraio 2016 è uscita la CBAT 4243 che annuncia la scoperta.
davvero una grande soddisfazione, e un bel lavoro di squadra.

Di seguito elaborazione a cura di Lorenzo Franco, nella curva in alto tutti i dati, si puo notare l'effetto mutuo; nella seconda il periodo del satellite, nella terza il periodo dell'asteroide Balaton





(2242) Balaton

Epoch 2016 Jan. 13.0 TT = JDT 2457400.5                 MPC
M  13.59229              (2000.0)            P               Q
n   0.30040434     Peri.   96.01182     +0.17490835     -0.98450814             T = 2457355.25334 JDT
a   2.2079975      Node   343.89911     +0.88491873     +0.16265868             q =     1.9486943
e   0.1174382      Incl.    2.53781     +0.43165484     +0.06546662    Earth MOID = 0.96566 AU
P   3.28           H   13.2           G   0.15           U   0

Discovery date : 1936 10 13 Discovery site : Konkoly Discoverer(s) : Kulin, G.



Central Bureau for Astronomical Telegrams
(2242) BALATON
A. Marchini, F. Salvaggio, and R. Papini, Astronomical Observatory, Dipartimento di Scienze Fisiche della Terra e dell'Ambiente, University of Siena; P. Pravec, Ondrejov Observatory; D. Klinglesmith, Magdalena Ridge Observatory; D. Pray, Sugarloaf Mountain Observatory, South Deerfield, MA, U.S.A.; P. Bacci, Astronomical Observatory of San Marcello Pistoiese, Italy; L. Franco, Balzaretto Observatory, Rome, Italy; and A. Carbognani, the Etscorn Campus Observatory (Socorro, NM, U.S.A.), a 0.50-m telescope at Astronomical Observatory of the Aosta Valley Autonomous Region, Italy, report that photometric observations taken with a 0.30-m telescope at the Astronomical Observatory of the University of Siena, a 0.36-m telescope at The primary shows a period of 2.79792 +/- 0.00009 hr and has a lightcurve the Sugarloaf Mountain Observatory, and a 0.60-m telescope at the San Marcello Pistoiese Observatory during 2015 Dec. 27-2016 Jan. 16 reveal that minor planet (2242) is a binary system with an orbital period of 12.96 +/- 0.01 hr. mean-diameter ratio of 0.25. amplitude of 0.18 mag at solar phases 5-16 degrees, suggesting a nearly spheroidal shape. Mutual eclipse/occultation events that are 0.03- to 0.08-magnitude deep indicate a lower limit on the secondary-to-primary.
(C) Copyright 2015 CBAT
2015 November 24 (CBET 4201)
 
Commento a caldo di Riccardo Papini
 
Stavolta l'emozione è stata davvero grande: ricordo che il 31 mattina 
quando ho visto i dati, sono stato immediatamente *certo* che 
l'asteroide fosse binario. Lorenzo Franco evidentemente ha avuto la stessa sensazione e mi ha preceduto di pochi minuti nell'analisi spettrale del periodo.

 A quel punto però la strada si è impennata: il rumore di fondo delle 
misure era quasi comparabile con la profondità dell'eclisse. Servivano 
altri dati ma il meteo è diventato subito avverso. La scoperta era 
evidente ma abbiamo faticato non poco per convincere il professionista a
 cui ci eravamo rivolti per annunciare la scoperta, che la nostra 
analisi era corretta e che eravamo riusciti a "cavare il sangue " dai 
dati in nostro possesso. Abbiamo sguinzagliato tutti i conoscenti e 
amici con specchi più grandi (Albino Carbognani in Val d'Aosta e Bacci Paolo Backman
 sull'Appennino Pistoiese) che generosamente hanno fatto l'impossibile 
per darci una mano e ci hanno fornito dati preziosi. Un grosso aiuto è 
arrivato persino dal New Mexico dove Daniel Klingensmith ha osservato da
 quei cieli perfetti. Ricordo l'esaltazione con cui ho comunicato la 
scoperta a Fabio Salvaggio che in quel momento si trovava con la famiglia nel paradiso paradiso terrestre siculo e Ale Marchini che tanto tenacemente aveva osservato nonostante le nebbie plagassero biblicamente la città di Siena.

 Un privilegio lavorare insieme ai miei due  fratelli di stelle, un 
grosso risultato per noi piccoli astronomi senza portafoglio, comparire 
su un telegramma della comunità scientifica internazionale. 

sabato 2 gennaio 2016

2015 in numeri

Si è concluso l'anno 2015, è tempo di bilanci per l'osservatorio astronomico di San Marcello Pistoiese (code MPC 104).

L'attività prevalente nel campo della c.d. "ricerca" è improntata alla studio dei corpi minori del sistema solare : asteroidi e comete.

Dal Minor Planet Center si estrapolano i dati relativamente alle osservazioni effettuate dall'osservatorio montano:

Sono state inviate al MPC 1111 misure di posizioni di cui 588 relative a 211 pianetini Numerati, 488 misure 164 pianetini con designazione provvisoria, e 65 misure relative a 19 comete.

Nella classifica mondiale ci troviamo alla 164° posizione, mentre al livello nazionale siamo al posto per numero di osservazioni.
Siamo al 43° posto nella tra gli osservatori di tutto il mondo  per l'osservazione di  asteroidi con designazione provvisoria. Tra gli osservatori italiani siamo al posto dopo l'osservatorio 204 Schiapparelli di Varese.

Per quanto risulta l'osservazione di comete abbiamo raggiunto il 70° posto nella classifica mondiale, e il tra gli osservatori Italiani.

Abbiamo ottenuto ~135 pubblicazioni sulle Minor Planet Electronic Circulars (vedasi elenco )

Complessivamente nel 2015 sono state acquisite 1 079 ore effettive di riprese con una media di 28 secondi per immagine, per un totale di ~ 22 548 immagini.

Il telescopio da 0.60-m F/4 ha osservato il cielo come indicato nella seguente immagine dove i quadrativi Verdi indicano la zona di cielo osservata da San Marcello.
Zone di cielo osservate da San Marcello
 Nel 2015 è stata scoperta una nuova stella variabile nella costellazione di Andromeda di tipo EW, con la designazione 2MASS J00211826+4233, individuata alle coordinate RA 0:21:18.1 e Dec +42:33:30.9, ha una luminosità di 16.30 V al massimo, 16.71 al minimo.

Abbiamo attenuto le curve di luce dell'asteroide 7481 San Marcello (i cui dati sono ancora in fase di elaborazione), del NEA PHA binario 1994 AW1, del particolare asteroide NEA 2011 UW158, dell'asteroide  MBA 9801, del NEA 2006 KM103, e del famoso NEA 2004 BL86.

Pubblicato sul Minor Planet Bulletin n. 43-1 Jan-Mar 2016 la curva di luce dell'asteroide 2011 UW158.

Pubblicato sul Minor Planet Bulletin n. 43-1 Jan-Mar 2016 la curva di luce dell'asteroide 9801.

Pubblicata sul Minor Planet Bulletin n.42-1Jan-Maz 2015 grafico inviato a Brian Warner dell'asteroide 333578.

Pubblicato articolo sulla collaborazione tra il GAMP e l'Istituto omnicomprensivo di San Marcello - ASTRONOMIA -UAI Luglio-Agosto 2015.

Occultazioni asteroidali, i cui risultati sono in attesa di essere pubblicati sul sito della IOTA 

Su invito abbiamo presentato una relazione dal tema Misure dei Corpi Minori del sistema solare, presso  Astronomical Science & Technology EXPO Saint Barthélemy Valle D'Aosta.

E' stato organizzato presso l'osservatorio di San Marcello l'evento a carattere mondiale denominato l'ASTERIOD DAY  (vedi video), con la partecipazione di professionisti ed astrofili.


Abbiamo presentato al convegno CAAT ( Coordinamento delle associazione astrofile Toscane) l'attività di fotometria asteroidale svolasti presso l'osservatorio di San Marcello

LC ottenute da San Marcello

Una nostra immagine di Plutone ripresa poche ore prima dell'arrivo della sonda
New Horizons sul pianeta nano è stata pubblicata sul portale dell' ANSA.

Alcuni dei nostri lavori e/o osservazioni sono stati pubblicati sul sito dell' UAI - Unione Astrofili Italiani -