domenica 2 giugno 2019

1999 KW4

In occasione del passaggio ravvicinato dell'asteroide 1999 KW4 la Sezione di Ricerca Asteroidi dell'UAI organizza una diretta dall'Osservatorio Astronomico di San Marcello Pistoiese durante la quale, dopo una breve introduzione, verranno mostrate in diretta le immagini del corpo celeste durante il suo fly-by con la Terra.
L'asteroide scoperto il 20/05/1999 dal telescopio professionale Linear (USA) un NEA classificato come PHA (potenzialmente pericoloso), con un diametro stimato 1,3 km. Ha un periodo di rotazione di 2,7 h ed è accompagnato da un satellite che ruota intorno al corpo primario in 17,4 h confermato da osservazioni radar, con un diametro di circa 0,5 km.
Il 25 maggio l'asteroide si è trovato a circa 0,03 UA dalla Terra ( ~4 488 000 Km) raggiungendo una luminosità di 12,5 Mag., quindi visibile anche con strumenti modesti.
Dal 27 Maggio è visibile in Italia poco dopo il tramonto, basso sull'orizzonte nella costellazione dell'Hydra e del Sestante.
La diretta avrà inizio alle ore 22:00 sulla Pagina Facebook "Asteroid Search" https://www.facebook.com/AsteroidSearch/
QUI ULTERIORI NOTIZIE SULLA NATURA E SCOPERTA DELL'ASTEROIDE 1999 KW4


Della diretta se ne è patato su :

ANSA 



martedì 26 marzo 2019

2012 BW154

Un altra bella soddisfazione con la recovery del TNO 2012 BW154.
Con   M.P.E.C. 2019-F28   del 29 marzo 2019 viene annunciata la recoveru del TNO. osservato solo dal telescopio professionale F51 PanSTARRS e dal nostro osservatorio 104 San Marcello.

L'osservazione fu fatta il nella notte del 29-30 marzo 2017

   K12BF4W KC2017 03 29.88129 10 50 55.63 +16 00 24.5          20.9  SEF028104
   K12BF4W KC2017 03 30.05245 10 50 54.88 +16 00 26.6          20.5  SEF028104
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martedì 15 gennaio 2019

46P & 38P

a caccia di comete
Mauro Facchini dell'osservatorio di Cavezzo ci ha fatto visita a San Marcello.
Dopo aver fatto il flat per il filtro Rc fotometrico montatto sulla CCD si inizia la caccia alle comete. ecco il reconto, dati sulle immagini.

46P/Wirtanen
Epoch 2018 Dec. 28.0 TT = JDT 2458480.5 T 2018 Dec. 12.9411 TT MPCW q 1.055357 (2000.0) P Q n 0.1811860 Peri. 356.3516 +0.1978570 -0.9592601 T = 2458465.44112 JDT a 3.093045 Node 82.1596 +0.9044187 +0.0993114 q = 1.0553572 e 0.658797 Incl. 11.7462 +0.3779939 +0.2644943 
Earth MOID = 0.07147 AU P 5.44


 


38P/Stephan-Oterma
 
Epoch 2018 Nov. 18.0 TT = JDT 2458440.5
T 2018 Nov. 10.9776 TT                                  MPCW
q   1.588590             (2000.0)            P               Q
n   0.0259672      Peri.  359.5822      +0.2146823      -0.9268512              T = 2458433.47757 JDT
a  11.294122       Node    77.9996      +0.8970009      +0.0623515              q =     1.5885900
e   0.859344       Incl.   18.3531      +0.3863949      +0.3702150     Earth MOID = 0.60390 AU
P  38.0 
 
 

 

sabato 12 gennaio 2019

6478 Gault

L'asteroide (6478) Gault, scoperto il 12 maggio del 1998 dagli Shoemaker (gli scopritori della famosa cometa SL9 che nel 1994 andò ad impattare su Giove) dall'osservatorio astronomico di Monte Palomar, fa parte della fascia principale degli asteroidi che orbitano tra Marte e Giove, con un diametro presunto di circa 3 chilometri.

Epoch 2019 Apr. 27.0 TT = JDT 2458600.5 MPC
M 289.34905 (2000.0) P Q
n 0.28161558 Peri. 83.26761 -0.06020046 +0.99789634 T = 2458851.37726 JDT
a 2.3051451 Node 183.55769 -0.99810066 -0.06049354 q = 1.8588989
e 0.1935870 Incl. 22.81135 -0.01307587 +0.02331132 Earth MOID = 0.98986 AU
P 3.50 H 14.4 G 0.15 U 0
 
Dalle osservazioni effettuate dal telescopio ATLAS delle Hawaii l'8 dicembre del 2018, l'asteroide viene osservato mostrando una coda di 30” in P.A. 290°. Si presume, da modelli matematici, che l'emissione delle polveri potrebbe essersi verificata a novembre del 2018.

Gault è osservabile dall'Italia poco dopo le una di notte, con una luminosità di circa 18.7 V mag. Sarà utile seguire l'evoluzione del fenomeno, per cui si invitano gli astrofili a riprenderlo nelle prossime notti.
Nella fascia principale degli asteroidi sono stati identificati oggetti cometari che prendono il nome di Mail-Belt Comet. Tra questi, si segnalano i seguenti:

133P/Elst-Pizarro
176P/LINEAR
238P/P/2005 U1 (Read)
P/2008 R1 (Garradd)
P/2010 A2 (LINEAR)

Un caso analogo si è verificato nel 2010, quando l'asteroide (596) Scheila improvvisamente ha mostrato attività cometaria.
Si può presumere che, sia nel caso di Gault che di Scheila, il loro aspetto sia dovuto ad un micro-impatto che ha eiettato del materiale.
Vedi articolo UAINEW

 La notte del 12/01/2019 anche dall'osservatorio di San Marcello è stato ripreso l'asteroide GAULT, dalle immagini si evidenzia ancora il perdurare della coda. 

 Come si vede la cosa si estende per oltre 5.000 km, ma dalle notre immagini non si  nota come nel caso di Scheila una chiama.

Si puo ipotizzare che l'asteroide sia stato colpito da un altro oggetto di dimensioni molto piu piccole. GAULT ha un diametro di circa 4 km, quindi impattando con una roccia di 50 metri ( irrilevabile da Terra a quella distanza) potrebbe aver causato l'uscita di materiale che è andato a formare la coda. 
Un impatto del genere indubbiamente avra cambiato l'orbita di 6478 ma non tanto da poter essere rilevabile con l'astrometria.