domenica 1 febbraio 2015

333578

La notte del 31/08/2014 dall'osservatorio astronomico di San Marcello (MPC 104) è stata fatta una sessione osservativa dell'asteroide 333578 2006 KM103, per ottenerne la curva di luce.


Scoperto la notte del 31 maggio 2006 da G96 Mt. Lemmon Survey. Observer A. D. Grauer. Measurers E. C. Beshore, E. J. Christensen, G. J. Garradd, A. R. Gibbs, A. D. Grauer, R. E. Hill, R. A. Kowalski, S. M. Larson, R. H. McNaught. 1.5-m reflector + CCD. quando aveva una luminosità di ~20.5. come da MPEC 2006-L03

Orbital elements:
2006 KM103                                               Earth MOID = 0.0993 AU
Epoch
 2006 Mar. 6.0 TT = JDT 2453800.5                  MPC
M 191.69635              (2000.0)            P               Q
n   0.58844852     Peri.  201.04440     +0.89632734     -0.44293508
a   1.4103613      Node   185.37763     +0.43129652     +0.88151388
e   0.2267675      Incl.   12.41245     +0.10286211     +0.16352918
P   1.67           H   20.2           G   0.15           U   9
 
 
Le nostre osservazioni hanno permesso di determinare 
un periodo di rotazione di ~5.78 con un ampiezza di 0.56 mag.
 
 
 La curva di luce è stata pubblicata sul Minor Planet Bulletin n.42-1 2015 Jan-Maz 
ma curiosamente non siamo stati citati .
  
Di seguito un estratto del MPB 42-1 2015. a firma di Brian D. Warner con il quale 
ci fu uno stretto scambio di email e dati relativi all'osservazione da noi ottenuta.
 
"Hi Paolo,
 That's a very nice lightcurve given the circumstances.
 When the phase angle is so high, ~80° in your case, it can change very
 quickly and so the shape on one day is significantly different the
 next."
 


 

sabato 17 gennaio 2015

(357439) 2004 BL86

Il 26/01/2015 l' Asteroide (357439) 2004 BL86, con un diametro di ~500 metri,  effettuerà una passaggio radente alla Terra, avvicinandosi a  soli 0.0080 UA ~1 196 800 km ( a circa 3 volte la distanza Terra-Luna), raggiungendo la luminosità di ~9.0 magnitudine, praticamente visibile con un binocolo.


L'asteroide 2004 BL86 è stato scoperto il 30/01/2004 dall'  osservatorio704 Lincoln Laboratory ETS, New Mexico, quando aveva ~19.6 mag. La conferma dell'oggetto fu fatta dal''osservatorio 599 Campo Imperatore-CINEOS., osservatori : A. Boattini, R. Leoni, A. Di Paola, G. Casilli. come da MPEC 2004-B80 : 2004 BL86.

  
Orbita dell'asteroide   (NASA Orbit)

Epoch 2014 Dec. 9.0 TT = JDT 2457000.5   (M-h)          MPC
M 354.03306              (2000.0)            P               Q
n   0.53531751     Peri.  311.25498     +0.15732606     -0.93331881             T = 2457011.64655 JDT
a   1.5022023      Node   126.72037     +0.98285078     +0.11614661             q =     0.8967044
e   0.4030735      Incl.   23.74363     +0.09619180     +0.33974396    Earth MOID = 0.00817 AU
P   1.84           H   19.0           G   0.15           U   1
From 83 observations at 7 oppositions, 2004-2014, mean residual 0".51.
 
 
 L'asteroide potrà essere osservato agevolmente alle nostre latitudini.
di seguito le effemeridi estrapolate dal Minor Planet Center
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Il percorso dell'asteroide sulla volta celeste

 

 Note per l'osservazione:

L'asteroide sarà osservabile dalle ore 20.00 UT del 26/01/2015, con un elevato motion 156.81"/min percui sarà particolarmente difficile da misurare, nonostante sia molto luminoso.
Nei giorni successivi potrà essere studiato in quanto il suo motion sarà decisamente minore, come riportato si seguito.

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Nel corso della serata pubblica presso l' Osservatorio di San Marcello abbiamo acquisito le immagini dell'asteroide ecco una prima animazione.


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E' stato davvero molto emozionante vedere l'asteroide cosi veloce è luminoso

Alcuni momenti della serata



La sera del 28/01/2015, l'asteroide 2004 BL86 è stato seguito per circa 3 ore al fine di determinare il periodo di rotazione. Il lavoro svolto ha portato ai primi risultati che confermano quanto osservato dai professionisti. I dati attualmente sono stati trasmetti all'astronomo Albino Carbognani, che sta raccogliendo le osservazioni fatte la sera precedente da Luca Buzzi dell'Osservatorio 204 Schiapparelli.


Nella sessione osservativa è stato possibile ricavare il periodo di rotazione dell'asteroide che è di ~2.7h . I dati attualmente sono in fase di elaborazione.
Light Curve Asteroid 2004 BL86

sabato 10 gennaio 2015

Lovejoy

La cometa di Natale senza dubbio quest'anno è la C/2014 Q2 Lovejoy, scoperta dall'astrofilo australiano Terry dal suo personale osservatorio Q80 Birkdale, il 17/08/2014, utilizzando il telescopia da 0.20-m !! Al momento della scoperta 'astro aveva una luminosità di ~ 15.0 mag.

Orbital Elements

Epoch 2015 Jan. 18.0 TT = JDT 2457040.5
T 2015 Jan. 30.07093 TT                                 MPCW
q   1.2903814            (2000.0)            P               Q
z  +0.0017159      Peri.   12.39424     -0.12074407     -0.14528959
 +/-0.0000056      Node    94.97640     +0.80568601     -0.59223232
e   0.9977859      Incl.   80.30202     +0.57990596     +0.79256029
From 530 observations 2014 July 1-Dec. 4, mean residual 0".4.







Dalle prime osservazioni si era dedotto che la cometa avrebbe raggiunto una magnitudine visuale.


E cosi a Natale la cometa aumenta la sua luminosità tant'è che risulta visibile con un piccolo binocolo 10x25.
La presenza della Luna piena e le condizioni meteo avverse non permettono di osservare con continuità l'astro, pentanto l'unico modo è osservarla con i telescopi remoti



Finalmente una schiarita del cielo e da San Marcello riusciamo ad osservare la cometa riprendendola con il CCD e la Canon.




 Elaborazione con Filtro CMC

Elaborazione con filtro LS

Ancora immagini della cometa riprese  dall'osservatorio di San Marcello.

il 12/01/2015 abbiamo avuto la visita del bravo Mauro Facchini in ate F1, e Roberto Bacci, con i quel abbiamo effettuato una sezione osservativa per riprendere la cometa C/2014 Q2 Lovejoy



Sopra il mosaico delle immagini ottenute.

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Alcuni momenti rilassanti in osservatorio

mercoledì 19 novembre 2014

Rosetta & Philae

Grande successo della missione Rosetta.

Dopo un viaggio di 10 anni, la soda dell' ESA ha raggiunto la cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko, ed il 12 novembre 2014 il Lander Philae è atterrato sulla superficie dell'oggetto chiomato.
Questa impresa ha le sue origini nel 1985 quando fu costituito un gruppo di lavoro misto ESA/NASA per definirne gli obiettivi scientifico. Il suo obiettivo era la cometa 46P/Wirtanen ma a causa di ritardi dovuti al fallimento di un lancio con vettore Arienne 5, la missione fu necessario cambiare i piani di volo e cometa !
Il 2 marzo del 2004 ha inizio l'avventura della missione spaziale.
time-line della missione
  • Primo sorvolo della Terra (marzo 2005)
  • Sorvolo di Marte (febbraio 2007)
  • Secondo sorvolo della Terra (novembre 2007)
  • Sorvolo dell'asteroide 2867 Šteins (5 settembre 2008)
  • Terzo sorvolo della Terra (novembre 2009)
  • Sorvolo dell'asteroide 21 Lutetia (10 luglio 2010)
  • Ibernazione nello spazio profondo (luglio 2011 - gennaio 2014)
  • Avvicinamento alla cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko (gennaio-maggio 2014)
  • Mappatura della cometa / caratterizzazione (agosto 2014)
  • Atterraggio sulla cometa (novembre 2014)
  • Inseguimento della cometa intorno al Sole (novembre 2014 - dicembre 2015)
 L'8 giugno 2011 la sonda Rosetta è stata portata in stato di ibernazione in modo tale da garantirne la sopravvivenza anche a distanze molto elevate dal Sole.
Il 20 gennaio del 2014 la sonda  completa con successo il risveglio dalla fase di ibernazione e lancia il segnale verso la Terra, il quale viene ricevuto dalle stazioni NASA di Goldstone e Canberra e confermato dal centro operativo ESA di Darmstadt.

Il 6 agosto del 2014 la missione si avvicina alla cometa inviando le prime immagini spettacolari.
Rotazione della Cometa 67P
Le prime immagini sorprendo gli scienziati per la strana forma del nucleo cometaria, subito rinominato come papero per la sua strana forma. Verosimilmente la competa e composta da due principali corpi che scontrandosi si sono uniti. 
Man mano che la Rosetta si avvicina alla cometa arrivano dettagli particolareggiati della superficie.

La cometa vista da vicino.

Particolare della superficie
La ESA in base hai dati analizzati che quotidianamente arrivano dalla missione, individuano nel sito J il luogo di atterraggio del Lander.
Alcuni luoghi di atterraggio compreso quello scelto J
Nel frattempo si intravedono segni di della classica attività cometaria, quando si trova ~3.5 UA dal Sole.
Attività sulla cometa 67P

Traiettoria della Rosetta e lancio del Lander

Arriviamo al 12 Novembre 2014, un giorno storico per l'esplorazione spaziale.
Per la prima volta una missione tenta di atterrare sula superficie di una cometa.
Impresa davvero storica, in considerazione delle molte variabili in gioco, che di fatto rendono particolarmente difficoltoso il successo della missione.



Philae in volo vero la cometa visto da Rosetta
Sul sito dell' ESA è stato possibile assistere in diretta all'accometaggio.
La souspance dura 7 ore, dal distacco del lader Philae dalla sonda Rosetta, al tocco sulla cometa, E cosi alle ore 17.03 italiane arriva il segnale che il lander ha toccato sulla superficie della cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko .
Traccia dell'impronta del Lander

 Il Lander Philae rimbalza sull suolo cometario rimbalzando due volte.
Il Lander visto dalla Rosetta
Il Punto J e il luogo di atterraggio effettivo

Il Lander si è andato a cacciare in un brutto posto, illuminato solo per 2 ore dalla debole luce solare, e per di più incidente solo su alcuni pannelli solari, tanto da non permettere di ricaricare le batterie. Inoltre il Lader è inclinato ed una delle sue gambe non tocca al suolo. Pertanto è stato deciso di metterlo in ibernazione aspettando momenti migliori, quando la cometa si avvicinerà al Sole.
Una delle prima immagine scattate da  Philae
Nelle poche ore a disposizione il Lander comunque è riuscito a effettuare una serie di analisi sulla cometa con gli strumenti di bordo. E' ancora presto presto per avere qualche risultato, per adesso sappiamo che la temperatura e di circa -170°C, la cometa ha uno strato di ghiaccio molto duro (pare si sia rotto il trapano che doveva perforare la superficie).

Alcuni Video dell' ESA:
  • La diretta dell'atterraggio su Coelum (italiano)



sabato 25 ottobre 2014

C/2013 A1

La cometa C/2013 A1 (Siding Spring) ha oltrepassato l'orbita di Marte senza lasciare apparenti conseguenze all'incontro ravvicinato. il 19 ottobre 2014 la cometa si è trovava ad una distanza di soli 139 mila kilometri dal Pianeta Rosso. La campagna osservativa della cometa effettuata da astrofili e professionisti al fine di determinare con accuratezza l'orbita sia della cometa che delle polveri, hanno permesso al tema del JPL di escludere un qualsisia tipo di conseguenze alle missioni spaziali intorno a Marte (Trajectory analysis for the nucleus and dust of comet C/2013~A1 (Siding Spring) di D. Farnocchia et all

Spettacolari le immagini della cometa mentre si avvicina al pianeta rosso.
by
Colin Legg
By Rolando Ligustri

Il giorno 25 ottobre utilizzando il sistema ti telescopi remoti iTelescope.net, mi sono collegato in Australia utilizzando il T30 0.05-m riprendendo la cometa con filtro Luminance  e Filtro Rc effettuando pose da 30 secondi ciascuna, quando la cometa si trovava alla distanza  D=1.753 r=1.399, mag. 10.0


Sopra a sinistra immagine in filtro L a destra in Foltro Rc si nota la differenza nella diffusione delle polveri

Sopra in gray scale

Sopra immagine ottenuta con filtro L in falsi colori a tutto campo


Immagine a sinistra in Filtro L a destra in filtro Rc a tutto campo