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domenica 9 luglio 2017

Asteroide (457175) 2008 GO98: una nuova QCH


l Sistema Solare ha una nuova cometa appartenente alla famiglia gioviana (JFC) ma in questo caso non si tratta di una “nuova” scoperta ma bensì di un asteroide numerato che improvvisamente ha mostrato segni caratteristici delle comete. Di seguito si riportano le osservazioni condotte dall'Osservatorio Astronomico del Comune di San Marcello Piteglio e gestito dal GAMP – Gruppo Astrofili della Montagna Pistoiese.

La notte dell'8 aprile del 2006 dall'osservatorio astronomico Spacewatch at Kitt Peak viene scoperto un nuovo asteroide, inizialmente designato con la sigla 2008 GO98 e successivamente numerato (457175). Dagli elementi orbitali si determina che l'asteroide fa parte della famiglia  Hilda, oggetti questi esterni alla fascia principale  con le seguenti caratteristiche: 3.70 < a < 4.20; e < 0.30; i < 20. ( a semiasse maggiore, e eccentricità, i inclinazione)

Elementi orbitale asteroide (457175) 2008 GO98
Epoch 2017 Sept. 4.0 TT = JDT 2458000.5                 MPC
M  47.05006              (2000.0)            P               Q
n   0.12496971     Peri.   53.41982     -0.41269882     +0.90898034             T = 2457624.00831 JDT
a   3.9621680      Node   192.60981     -0.89771168     -0.41679086             q =     2.8506201
e   0.2805403      Incl.   15.57167     -0.15425116     -0.00633440
P   7.89           H   13.3           G   0.15           U   0
From 229 observations at 7 oppositions, 2001-2017, mean residual 0".51.



      
Figura 1 – Grafico dell'orbita dell'asteroide  (457175)


Questi oggetti sono in risonanza 3:2 con Giove che ne influenza in modo significativo la loro orbita, tanto che se potessimo vederli dall'alto vedremmo una figura a forma triangolare formata da migliaia di asteroidi.
Il loro afelio è opposto a quello di Giove o si trova a 60° da questo, come mostrato in figura 2.


 Figura 2 – animazione: in rosa gli asteroidi della famiglia Hilda, in verde gli asteroidi Trojani che precedono e seguono Giove con un angolo di circa 60°.

L'asteroide (153) Hilda scoperto nel 1875 da Johann Palisa, dall'Osservatorio Navale Austriaco di Pola in Croazia, ha dimensioni di circa 170.6 km con un periodo orbitale di 7.9 anni.
E' il primo dei 3 780 oggetti che fanno parte di questa Famiglia. Studi fotometrici indicano che in questa zona del sistema solare la maggior parte degli asteroidi sono caratterizzati da un valore tassometrico di P-type e D-type con un basso albedo e un notevole arrossamento, caratteristica simile a molte comete Gioviane.
Parametro particolarmente interessante di questi oggetti è il valore di Tisserand rispetto a Giove che nel caso dell'asteroide (457175) è di 2.927. Questo valore viene utilizzato in modo approssimativo per distinguere gli asteroidi dalle comete: i primi hanno in genere un valore maggiore di 3, le seconde un valore compreso tra 2 e 3 (per le comete gioviane si fa riferimento al valore Tj riferito a Giove).
In figura 3 vengono mostrate alcune orbite caratteristiche di asteroidi e comete appratenti alla Famiglia gioviana (JFC), in comparazione con quella del pianeta gassoso.

Figura 3 – Comparazione di orbite di Comete appartenenti alla famiglia delle gioviane (JFC).

La notte del 3 luglio 2017 il telescopio  Mt. Lemmon Survey (G96) nel corso della sessione alla ricerca di NEA (Near Earth Asteroid) nelle loro immagini hanno ripreso l'asteroide (457175) al momento con una luminosità di ~16.5 mag che mostrava una diffusa chioma di 7/8” e una coda con una lunghezza di ~15” con PA 260°. Le osservazione vengono successivamente confermate dall'osservatorio di Steward Observatory, Mt. Lemmon Station (I52).
Il Minor Planet Center alle 16:03 dello stesso giorno pubblica MPEC 2017-N50 con la quale annuncia l'attività cometaria dell'asteroide.

Dall'Osservatorio Astronomico della Montagna Pistoiese (codice MPC 104), i soci del GAMP  Paolo Bacci e Martina Maestripieri utilizzando il telescopio da 0.60-m con focale di 2500mm e FOV 35'x35' con una risoluzione risultante di 2”/pixel effettuavano delle riprese dell'asteroide (457175).
Sommando le 50 immagini acquisite, sulla velocità angolare dell'oggetto, è stato possibile evidenziare che l'asteroide mostrava una chioma diffusa di 16'' arcosecondi e una coda lunga ~15.3 arcosecondi (circa 3 646 km) con PA di 247 così come mostrato in figura 4.
 Figura 4 – A sinistra si evidenzia l'attività cometaria dell'asteroide (457175) nel cerchio verde; a destra la stessa immagine ingrandita in falsi colori per evidenziare i particolari.

La sera successiva, con le stesse modalità, è stato ripreso nuovamente l'oggetto al fine di verificarne l'attività cometaria anche in considerazione del fatto che nelle immagine acquisite la sera precedente, l'oggetto era in prossimità di una stella che potrebbe aver influenzato le misure effettuate.
Pertanto sono state acquisite 100 immagini che sommate con la tecnica dello Stack che hanno permesso di evidenziare le caratteristiche morfologiche  dell'oggetto, nonostante la presenza della Luna illuminata al 98%. La chioma e la coda sono ben distinguibili nelle nuove immagini ottenute, con una coda estesa per 36 arcosecondi con PA 247, come mostrato in figura 5.
 Figura 5 - Immagine dell'Asteroide (457175) ripreso alle 23:24 UT del 06/07/2017. A sinistra l'oggetto evidenziato con il cerchio verde dove si nota distintamente la chioma e la coda. A destra la stessa immagine ingrandita e con palette inverse per evidenziare le caratteristiche morfologiche dell'oggetto.


L'asteroide (457175)  ha un MOID ( Minimum Orbital Intersection Distance) da Giove di 0.360 UA.
Dal sito della NASA JPL/HORIZONS, sono state estrapolate le effemeridi di Giove e dell'asteroide, relativamente al periodo 01/01/2011- 20/06/2017 con uno step di 10 giorni.
Graficando i dati relativi a “r” (distanza-Sole-oggetto) come in figura 6 si può notare che l'asteroide si è avvicinato al pianeta gassoso nell'Agosto del 2011, per poi raggiungere il Perielio in data  26/08/2016. 




Figura 6 – a sinistra in rosso la distanza (in unità astronomiche) dal Sole di Giove e in blu quella dell'asteroide (457175); a destra la differenza tra le due distanze. La data è espressa in Giorni Giuliani (JD) e si è preso come riferimento l'epoca 2457000.


L'improvvisa attività cometaria dell'asteroide (457175) 2008 GO98, se pur inaspettata, non è un raro caso in questa zona del Sistema Solare. Gli oggetti conosciuti con l'acronimo di QHC ( quasi-Hilda comet) sono circa 20, tra questi indubbiamente il più famoso è la cometa Shoemaker-Levy 9 che nel 1994 ha impattato con il pianeta gassoso. Proprio a causa dell'orbita in risonanza 3:2 con Giove alcuni di questi oggetti sono stati temporaneamente catturati come satelliti e definiti come  Temporary Satellite Capture  (TSC) come le comete  82P Gehrels 3; 111P Helin-Roman-Crockett; P/1996 R2 (Lagerkvist).

Probabilmente l'asteroide (457175) 2008 GO98, verrà catalogato tra le comete QHC perdendo così la sua classificazione di asteroide della Famiglia Hilda.
Con il contributo della Sezione di Ricerca Comete ed il Progetto CARA, che misura le polveri delle comete con il metodo dell'Afrho, sarà importante seguire l'evoluzione della nuova cometa nei prossimi mesi ed anni con osservazioni programmate, al fine di caratterizzarne meglio la morfologia.








Paolo Bacci – Responsabile Sezione di ricerca Asteroidi UAI
Martina Maestripieri - GAMP Gruppo Astrofili Montagna Pistoiese

San Marcello Piteglio 08/07/2017

sabato 2 gennaio 2016

2015 in numeri

Si è concluso l'anno 2015, è tempo di bilanci per l'osservatorio astronomico di San Marcello Pistoiese (code MPC 104).

L'attività prevalente nel campo della c.d. "ricerca" è improntata alla studio dei corpi minori del sistema solare : asteroidi e comete.

Dal Minor Planet Center si estrapolano i dati relativamente alle osservazioni effettuate dall'osservatorio montano:

Sono state inviate al MPC 1111 misure di posizioni di cui 588 relative a 211 pianetini Numerati, 488 misure 164 pianetini con designazione provvisoria, e 65 misure relative a 19 comete.

Nella classifica mondiale ci troviamo alla 164° posizione, mentre al livello nazionale siamo al posto per numero di osservazioni.
Siamo al 43° posto nella tra gli osservatori di tutto il mondo  per l'osservazione di  asteroidi con designazione provvisoria. Tra gli osservatori italiani siamo al posto dopo l'osservatorio 204 Schiapparelli di Varese.

Per quanto risulta l'osservazione di comete abbiamo raggiunto il 70° posto nella classifica mondiale, e il tra gli osservatori Italiani.

Abbiamo ottenuto ~135 pubblicazioni sulle Minor Planet Electronic Circulars (vedasi elenco )

Complessivamente nel 2015 sono state acquisite 1 079 ore effettive di riprese con una media di 28 secondi per immagine, per un totale di ~ 22 548 immagini.

Il telescopio da 0.60-m F/4 ha osservato il cielo come indicato nella seguente immagine dove i quadrativi Verdi indicano la zona di cielo osservata da San Marcello.
Zone di cielo osservate da San Marcello
 Nel 2015 è stata scoperta una nuova stella variabile nella costellazione di Andromeda di tipo EW, con la designazione 2MASS J00211826+4233, individuata alle coordinate RA 0:21:18.1 e Dec +42:33:30.9, ha una luminosità di 16.30 V al massimo, 16.71 al minimo.

Abbiamo attenuto le curve di luce dell'asteroide 7481 San Marcello (i cui dati sono ancora in fase di elaborazione), del NEA PHA binario 1994 AW1, del particolare asteroide NEA 2011 UW158, dell'asteroide  MBA 9801, del NEA 2006 KM103, e del famoso NEA 2004 BL86.

Pubblicato sul Minor Planet Bulletin n. 43-1 Jan-Mar 2016 la curva di luce dell'asteroide 2011 UW158.

Pubblicato sul Minor Planet Bulletin n. 43-1 Jan-Mar 2016 la curva di luce dell'asteroide 9801.

Pubblicata sul Minor Planet Bulletin n.42-1Jan-Maz 2015 grafico inviato a Brian Warner dell'asteroide 333578.

Pubblicato articolo sulla collaborazione tra il GAMP e l'Istituto omnicomprensivo di San Marcello - ASTRONOMIA -UAI Luglio-Agosto 2015.

Occultazioni asteroidali, i cui risultati sono in attesa di essere pubblicati sul sito della IOTA 

Su invito abbiamo presentato una relazione dal tema Misure dei Corpi Minori del sistema solare, presso  Astronomical Science & Technology EXPO Saint Barthélemy Valle D'Aosta.

E' stato organizzato presso l'osservatorio di San Marcello l'evento a carattere mondiale denominato l'ASTERIOD DAY  (vedi video), con la partecipazione di professionisti ed astrofili.


Abbiamo presentato al convegno CAAT ( Coordinamento delle associazione astrofile Toscane) l'attività di fotometria asteroidale svolasti presso l'osservatorio di San Marcello

LC ottenute da San Marcello

Una nostra immagine di Plutone ripresa poche ore prima dell'arrivo della sonda
New Horizons sul pianeta nano è stata pubblicata sul portale dell' ANSA.

Alcuni dei nostri lavori e/o osservazioni sono stati pubblicati sul sito dell' UAI - Unione Astrofili Italiani -




martedì 16 giugno 2015

Small Asteroid with low Moid

Selezionando tramite il sito NEODyS asteroidi con H=> 22 ( con un diametro ~110 metri) e con Earth Moid =< 0.11 UA ( ovvero all'interno della sfera di Hill terrestre ), sono stati selezionati 5206 NEA alla data del 16/06/2015.

Questa selezione corrisponde a NEA di piccole dimensione del tipo dell'oggetto che il 15 febbraio 2013 è esploso sopra il cielo di Čeljabinsk in Russia, o nel 1908 e caduto nella regione siberia Tunguska, o delle dimensione di un oggetto che che ha originato il Meteor Crater Center in Arizzona (USA), come l'asteroide 2008 TC il primo caso di asteroide individuato prima che  collidesse con la Terra esplodendo in atmosfera nei cieli del Sudan.


 Di seguito si riporta graficamente il numero NEA selezionati in funzione della magnitudine assoluta H (dalla quale come noto si può ricavare indicativamente il diametro dell'asteroide).
H VS Number
 Il maggior numero di asteroidi selezionati ha un valore di H ~ 24.5 (corrispondente ad un diametro di ~35 metri con albedo di 0.25).

La maggior parte degli asteroidi selezionati ha un semiasse maggiore di ~1 U.A. come illustrato nel grafico di seguito riportato.
a VS Number
Interessante notare come la maggior parte dei NEA selezionati ha un valore di MOID (Earth) <0 .02="" 000="" 992="" km="" p="">
Moid VS Number
La maggior parte degli asteroidi selezionati ha un inclinazione < 5°

Incl VS Number
L'eccentricità (e) dei NEA selezionati ha principalmente un valore ~0.6


Cosi come meglio evidenziato nel grafico seguente dove si riporta il valore dell'eccentricità comparata con l'inclinazione.
e VS incl
 Plottando il valore del semiasse (a) con l'inclinazione si si evidenzia la distribuzine dei NEA
e VS incl.
e vs a
Vediamo nel dettaglio l'inclinazione dei NEA selezionati, interessante notare come nei pressi di a ~1 aumenta il numero di asteroidi con un alta inclinazione.
incl VS a

Riportando la magnitudine assoluta comparata con l'eccentricità si nota una maggiore concentrazione intorno al valore e~0.55.
Infine si compara H con il valore del Moid

I dati qui riportati, se pur parziali e approssimativi, possono essere spunto di ulteriori riflessioni e considerazioni.

sabato 11 agosto 2012

UPDATE DAILY

Dal Minor Planet Center ho scaricato le circolari DAILY UPDATE :

K12P23  K12P21  K12P18  K12P16  K12P13  K12P10  K12P09  K12P07  K12P03  K12P02  K12P01  K12O46  K12O44  K12O41  K12O39  K12O37  K12O34  K12O32  K12O31  K12O26  K12O22.

Selezionando gli asteroidi indicati nel  New one-opposition orbits, in totale 896 oggetti, ho realizzato la seguente animazione.

Penso vi siano spunti di riflessione.



Clicca per ingrandire l'animazione


mercoledì 6 giugno 2012

2009 UF94 = 331011

E finalmente il mio primo asteroide numerato.

Il 26/10/2009 dall'Osservatorio B33 di Libbiano Peccioli, insieme a Francesco Biasci, durante in follow-uf di un NEOCP, veniva indidividuato un nuvo asteroide da noi designato con la sigla ICL0018.
Due sere osservative.. poi per manutenzione del telescopio non fu possibbile effettuare altre osservazioni.

Ma qui entrano in gioco gli amici astrofili e non solo. Peter Birtwhistle J95 Great Shefford Observatory  Gustavo Muler, J47 Observatorio Nazare, nonche l'astronomo Andrea Boattini  G96 Mt Mt. Lemmon, osservano l'asteroide.

Nel 2011 l'asteroide viene di nuovo da noi osservato sia da San marcello (104) che da Libbiano (B33)..

Infine nel 2012 viene nuovamente osservato da San marcello e da altri osservatori. Cosi dopo 5 opposizioni la sua orbita è ben determeniata. Oggi ricevo l'email dal Minon Planet Center con la quale mi viene comunicato che l'asteroide 2009 UF94 è stato numerto (331011

elementi orbitali ed osservazioni dell'asteroide :



(331011) 2009 UF94
Display all designations for this object / # of variant orbits available = 3
Epoch 2012 Mar. 14.0 TT = JDT 2456000.5                 MPC
M 289.26454              (2000.0)            P               Q
n   0.23612017     Peri.  106.40760     +0.52628595     +0.84940013 T = 2456300.07399 JDT
a   2.5924715      Node   195.53460     -0.82534879     +0.49918397 q =     2.2934721
e   0.1153337      Incl.    8.43265     -0.20450543     +0.17127402
P   4.17           H   16.2           G   0.15           U   1
From 65 observations at 5 oppositions, 2002-2012, mean residual 0".44.
  
Residuals
20020109  644  0.6+  0.7-    20091027  B33  0.0   0.5-    20110208  104  0.3-  0.2-
20020109  644  0.3+  1.5-    20091027  B33  0.2+  0.6-    20120501  691  0.3-  0.1-
20020109  644  0.5-  0.8-    20091027  B33  0.6+  1.3-    20120501  691  0.3+  0.1-
20051026  691  0.1-  0.3+    20091027  B33  0.6-  0.2+    20120501  691  0.4-  0.0
20051026  691  0.3-  0.1+    20091028  B33  0.3+  0.3-    20120513  703 (0.1+  1.6+)
20051026  691  0.0   0.5+    20091106  J95  0.5-  0.2+    20120513  703  0.7-  0.4+
20051030  691  0.1+  0.2+    20091106  J95  0.3-  0.3+    20120513  703  0.5+  0.5+
20051030  691  0.1-  0.4+    20091106  J95  1.2+  0.1+    20120513  703  0.1-  1.0-
20051030  691  0.1-  0.2+    20091114  J47  0.2+  0.4+    20120515  G96  0.8+  0.2+
20090922  G96  0.1+  0.0     20091114  J47  0.1+  0.3+    20120515  G96  0.1-  0.2+
20090922  G96  0.3-  0.0     20091114  J47  0.9-  0.2-    20120515  G96  0.1+  0.0
20090922  G96  0.2-  0.1+    20091126  G96  0.4+  0.0     20120515  G96 (0.9-  1.9-)
20090922  G96  0.1-  0.1+    20091126  G96  0.2-  0.1+    20120516  104  0.5+  0.1-
20091014  J75  0.1-  0.1-    20091126  G96  0.1+  0.1+    20120516  104  0.2+  0.3-
20091014  J75  0.2-  0.1-    20091126  G96  0.1-  0.2+    20120520  703  0.1+  0.8+
20091014  J75  0.6-  0.3+    20091126  G96  0.7-  0.2+    20120520  703 (1.7+  0.9-)
20091026  B33  0.0   0.7-    20110201  B33  0.5+  0.2+    20120520  703  0.4-  0.6-
20091026  B33  0.3-  0.1+    20110201  B33  0.4-  1.3-    20120520  703 (0.1+  1.6-)
20091026  B33  0.3-  0.0     20110201  B33  0.9+  0.3+    20120527  703  0.1-  0.1+
20091026  B33  0.1-  0.1-    20110206  104  0.3+  0.4+    20120527  703  0.7-  0.8+
20091026  B33  0.2-  0.1+    20110206  104  0.2+  0.3+    20120527  703  0.8+  0.3+
20091027  B33  0.2+  0.5-    20110206  104  0.1-  0.0     20120527  703 (0.6+  1.6+)
20091027  B33  0.2+  0.7-    20110208  104  0.4-  0.3+
20091027  B33  0.1+  0.3-    20110208  104  0.3-  0.8+
Last observed on 2012 May 27. Perturbed ephemeris below based on elements from MPO 230764.


Immagine della scoperta

animazione della scoperta di 2009 UF94

Animazione della nostra 2° opposizione da Libbiano B33


Animazione della nostra 2° opposizione da 104 San Marcello

Imamgine del 2012 ottenuta da 104 San Marcello

domenica 22 gennaio 2012

Asteroide 24818 Marco Menichelli

In ricordo di un grande e bravissimo astrofilio, scomparso prematuramente Marco Menichelli.

Famoso per il suo interesse nel calcolo delle effemeridi, il suo sito web è stato un punto di riferimento per molti astrofili:

http://www.marcomenichelli.it


Al bravissimo astrofilo è stato dedicato l'asteroide 24818-Menichelli.

Il Link ad alcune immagine dell'asteroide.

venerdì 25 novembre 2011

(108205) Baccipaolo

La sera del 23 novembre 2011, per la prima volta ho ripreso l'asteroide che porta il mio nome:  (108205) Baccipaolo .

Dall'osservatorio di San Marcello Pistoiese, ho fatto 3 serie di 10 immagini, ciascuna da sessanta secondi. L'asteroide si trovava in un campo pieno di stelle ed in compagnia di altri sassi.
Tre oggetti diffusi ed interessanti fanno da sfondo all'immagine animata.

L'asteroide è satto scoperto a San Marcello il 26/04/2001  da Tesi e Forti.

gli elementi orbitali:

(108205) Baccipaolo
Display all designations for this object / Show naming citation /
Epoch 2011 Aug. 27.0 TT = JDT 2455800.5                 MPC
M 160.33566              (2000.0)            P               Q
n   0.24606411     Peri.  213.89564     -0.20476764     +0.97436009             T = 2455148.89880 JDT
a   2.5221478      Node    44.49175     -0.86594525     -0.13592785             q =     2.4162273
e   0.0419962      Incl.    7.64521     -0.45629928     -0.17929315
P   4.01           H   15.7           G   0.15           U   0
From 203 observations at 9 oppositions, 2001-2011, mean residual 0".51.
 
Per vedere l'animazione dell'orbita clicca qui http://ssd.jpl.nasa.gov/sbdb.cgi?sstr=108205&orb=1
 
 Animazione delle riprese effettuate
 
 Clicca per ingrandire
 
http://b09-backman.blogspot.com/search/label/Baccipaolo 

giovedì 3 novembre 2011

2005 YU55

La notte del 28/12/2005 dall'osservatorio 691 Steward Observatory, Kitt Peak.  l'astronomo R. S. McMillan. utilizzando il telescopio da 0.9-m f/3, scopre l'asterodie 2005 YU55 (MPEC 2005-Y47) quando aveva una magnitudie di 21.4. Il nuovo NEO viene osservato fino al 2006-01-23.15.

Dal 568 Mauna Kea. T. George, M. Micheli, G. T. Elliott, D. J. Tholen. utilizzando i telescopi 2.24-m University of Hawaii,3.6-m  e il Canada-France-Hawaii Telescope, la sera del 2010-02-09.6 ritrovano l'asteroide quando aveva una mag di 22.5 (!).

In questa opposizione il NEO si avvicina alla Terra ad una distanza di 0.015 UA, raggiungendo magnitudine alla portata di molti astrofili, ma soprattutto alla portata dei radio-telescopi di Arecibo e Goldstone.

Grazie all'utilizzo di questi strumenti, e con l'adozione di nuovi software è stato possibile determinare le dimensioni e la forma dell'asteroide.

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Immagine radar dell'asteroide 2005YU55


In occasione di questa opposizione l'asteroide è stato osservato fino al giorno 2010-04-20.8, quando l'astrofilo inglese Peter Birtwhistle dal suo personale osservatorio Great Shefford Observatory lo ha osservato per l'ultima volta con 18.3 mag

In questa opposizione l'oggetto è stato fotografato da B09 Capannoli, e B33 Libbiano.

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Immagine ottenuta da B33 Libbiano Peccioli


Immagine ripresa da B09 Capannoli

Dalle misure di posizione ottenute sia in ottico che tramite i radar è stato possibile determinare con sufficiente precisone l'orbita dell'asteroide (vedi diagramma animato) e prevedere che il giorno 08/11/2011 l'asteroide sarebbe passato molto vicino alla Terra.

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Il passaggio ravvicinato dell'asteroide il 08/11/2001. 
In giallo l'orbita della Luna, al centro la Terra


L'asteroide 2011 YU55, stimato con dimensioni di 400 metri passera a circa 327.800 km dalla terra.

Potrà essere osservato dalle nostre latitudini secondo la seguente tabella, nella quale il tempo riportato è UT (un ora in meno rispetto a nostro !)



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Effemeridi per il centro Italia sono evidenziate in magenta,
gli orari miglori per osservarlo

L'asteroide sarà particolarmente luminoso e visibile con adeguati strumenti ottici.
L'elevato moto proprio del giorno 8/11/11 (da 124 fino a 440 "/min ) renderà particolarmente difficile l'osservazione, la prima sera in cui l'oggetto sara visibile.
Le sere successive l'asteroide avrà una velocita (motion) che progressivamente diminuirà.
La Luna piena darà un po di fastidio, ma comunque sarà abbastanza facile individuare l'asteroide che avra una Mag. da 11.5 fino alla 16.4 il giorno 15/11/2011.

Di seguito si riporta il percorso sulla volta celeste del NEO.


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Il seguente grafico rappresenta:

D = distanza dalla terra in LD (1 LD = 384.000 km)
mag = magnitudine dell'asteroide
mot = velocità dell'asteroide in "/min
ALT= altezza dell'asteroide sull'orizzonte (centro italia)
Md= distanza in gradi tra la Luna (che sarà piena) e l'asteroide
Mh= Altezza della Luna dall'orizzonte.

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Buone osservazioni.

AGGIORNAMENTI


prova immagini asteroide in diretta - premere Reolad ( F5)

giovedì 11 agosto 2011

2011 PQ1

Scoperto un nuovo asteroide dall'osservatorio astronomico 104 San Marcello la sera del 02/08/2011.

Inizialmente da noi designato come PB8A005, il MPC ha assegnato la sigla provvissoria 2011 PQ1 (K11P01Q). L'asteroide è stato seguito per tre sere, per cui è stato possibile determinare un orbita preliminare.


L'oggetto fa parte della fascia pincipale degli asterodi,  probabilmente appartenente alla  famiglia Marias.

Al momento della scoperta l'oggetto aveva una magnitudine di circa 20.


2011 PQ1
Epoch 2011 July 18.0 TT = JDT 2455760.5                 MPC
M 351.78718              (2000.0)            P               Q
n   0.24047352     Peri.  147.68077     +0.68535765     +0.72604907  T = 2455794.65269 JDT
a   2.5610882      Node   165.31987     -0.70626682     +0.68147877  q =     1.8990450
e   0.2585007      Incl.   12.76970     -0.17740370     +0.09186641  Earth MOID = 0.89814 AU
P   4.10           H   18.3           G   0.15
From 13 observations 2011 Aug. 1-4.
  
Residuals
20110801 *104  0.4-  0.1+    20110802  104  1.3-  0.7-    20110803  104  0.2+  0.0+
20110801  104  0.5-  0.5+    20110802  104  0.4+  0.1+    20110804  104  0.6-  0.5-
20110802  104  0.1+  0.2-    20110802  104  0.7+  0.4+    20110804  104  0.0-  0.2+
20110802  104  0.3+  0.6-    20110802  104  0.7-  0.4+
20110802  104  0.3-  0.4+    20110802  104  0.9-  0.1-
Last observed on 2011 Aug. 4. Ephemeris below based on elements from MPEC 2011-P30

grafico dell'orbita


Animazione dell'asteroide al momento della scoperta:

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Questo è il quarto asteroide da me scoperto

2009 UF94; 2011 CE92 , 2011 OH18; 2011 PAQ1

mercoledì 13 aprile 2011

2011 GG60

Il primo NEOCP da 104 San Marcello.

Epoch 2011 Feb. 8.0 TT = JDT 2455600.5 MPC
M 160.41351 (2000.0) P Q
n 1.22648987 Peri. 320.59409 +0.96352709 +0.26002252 T = 2455469.70927 JDT
a 0.8643575 Node 24.55654 -0.19050847 +0.83252775 q = 0.6405070
e 0.2589790 Incl. 8.75765 -0.18794169 +0.48916852 Earth MOID = 0.00285 AU
P 0.80 H 24.3 G 0.15 U 7
From 157 observations 2011 Apr. 8-12, mean residual 0".36.

giovedì 24 febbraio 2011

(108205) Baccipaolo

Sulla Minor Planet Circulars 73613–73986 del 18/02/2011, vi è la comunicazione ufficiale che all'asteroide (108205) 2001 HF23 = 2002 PE94, è stato dato il nome di Baccipaolo.

L'asteroide, scoperto dall'osservatorio 104 San Marcello Pistoiese, da Luciano Tesi e G. Forti, il 26/04/2001.



(108205) Baccipaolo = 2001 HF23
Paolo Bacci (b. 1968) is a member of the Gruppo Astrofili Montagna
Pistoiese. He works on astrometry of minor planets and comets at the
Capannoli Observatory, near Pisa, and on following up near-Earth
objects at the Libbiano Peccioli Observatory.



Adesso in famiglia abbiamo due asteroidi: (14964) Robertobacci



(14964) Robertobacci = 1996 VS
Roberto Bacci (b. 1965), an active amateur astronomer since his
adolescence, has turned his primary interest to variable stars and meteors.

mercoledì 22 dicembre 2010

596 Scheila Asteroid

Astronomi del CSS 11/12/2010 notato aspetto cometerario dell'asteroide 596 Scheila scoperto il 21/02/1906 presso l'osservatorio di Heidelberg da Kopff A.

Le sere del 15-16 dicembre la "cometa MBA" è stata ripresa dall'osservatorio B33 di Libbiano, riuscendo a notare l'aspetto cometario dell'asteroide.




In passato anche altri asteroidi MBA hanno assunto un aspetto cometario.

Mail-belt Comet:

133P/Elst-Pizarro
176P/LINEAR
238P/P/2005 U1 (Read)
P/2008 R1 (Garradd)
P/2010 A2 (LINEAR)

L'asteroide è stato ripreso con i filtri fotometrici Vc e Rc, e dalle preliminari misure risulta avere un indice di colore V-R=0.45, compatibile con asteroidi di tipo S, D,T; valore riscontrato nelle comete 45P/Honda-Mrkos-Pajdusakova, 46P/Wirtanen, 49P/Arend-Rigaux;




Il risultato ottenuto è sinteticamente riportato nell'immagine sopra, nella quale si
mettono a confronto le immagini ottenute con i filtri fotometri e quelle ottenute senza l'utilizzo di filtri.

INFO:

One plausible explanation for the peculiar dust cloud of (596) Scheila. http://arxiv.org/abs/1110.1150

sabato 31 luglio 2010

San Marcello (104)

Breve studio sugli asteroidi scoperti presso l'osservatorio di San Marcello Pistoiese (104).

http://tinyurl.com/34py3zs

Vengono analizzati gli elementi orbitali con l'utilizzo di grafici e statistiche.

sabato 26 dicembre 2009

2007 MK13




B09 adesso e QUASI operativo.
Ecco la prima immagine ripresa l'asteroide 2007 MK13, un oggetto potenzialmente pericoloso (PHA).!

Qui l'orbita dell'asteroide http://tinyurl.com/yhnqy5y

Altre info qui: http://tinyurl.com/yzc7jwh


Epoch 2010 Jan. 4.0 TT = JDT 2455200.5 MPC
M 93.66786 (2000.0) P Q
n 0.95060442 Peri. 259.85210 +0.93771874 +0.07696106 T = 2455101.96494 JDT
a 1.0243998 Node 95.13250 +0.04815185 +0.93694460 q = 0.8812564
e 0.1397340 Incl. 19.88461 -0.34404209 +0.34089853 Earth MOID = 0.03244 AU
P 1.04 H 20.0 G 0.15 U 3
From 74 observations at 3 oppositions, 2007-2009, mean residual 0".58.

lunedì 7 settembre 2009

Eros 433


Immagine ripresa con Rifrattore Orion ED80 f/7.9, Lunghezza focale 800. CCD ST7.

Il primo asteroide ripreso e catturato da mio fratello BOB0 ( www.robacci.com ), non poteva non essere che un NEO particolare.
433 Eros è il primo asteroide "pericoloso". Fu scoperto il 13 agosto del 1898 da August Charlois e Carl Gustav Witt . Prende il suo nome dall'antica divinità greca dell'amore, figlio di Mercurio e di Venere.
E' stato utilizzato per misurare le dimensione del sistema solare, con il metodo della parallasse.
Il 12 febbraio del 2001 è atterrata sulla sua superficie la sonda della NASA NEAR, inviando spettacolari immagini.


L'asteroide Eros ha dimensioni di 33x13x13 Km, calssificato come Amor ha i seguenti elementi orbitali:
Epoch 2009 June 18.0 TT = JDT 2455000.5                 MPC
M 191.79081              (2000.0)            P               Q
n   0.55966133     Peri.  178.70725     -0.54618995     -0.82318021             T = 2455301.05531 JDT
a   1.4583189      Node   304.37608     +0.76684317     -0.41686696             q =     1.1334786
e   0.2227499      Incl.   10.83028     +0.33708766     -0.38548188    Earth MOID = 0.14854 AU
P   1.76           H   11.16          G   0.46           U   0
Viste le sue dimensione e la sua orbita, l'asteroide è facilmente, individuabile con piccoli telescopi.