Sabato 4 maggio 2013, alle ore 11.00 presso la biblioteca comunale di Pistoia, l' ingegnere del JP-NASSA Nagin Cox ha effettuato una conferenza dal titolo: “Hitting the Road on Mars: from the 2004 Mars Exploration Rovers to MSL Curiosity”
E' stato emozionante sentire da chi in prima persona ha vissuto e vive tutt'ora momenti indimenticabili e fondamentali dell'esplorazione spaziale.
Nella sua esposizione una delle cose che piu mi ha colpito e lo spirito di gruppo e l'affiatamento del gruppo di lavoro, che ha permesso i successi ottenuti in questi anni dalle missioni spaziali a firma JPL, con l'ultimo sucesso della missione CURIOSITY.
Negli anni grazie all'esperienza acquisita con le precedenti missioni sono stati raggiunti risultati che impensabili.
Al termine della sua esposizione ha detto che probabilmente tra 20 anni l'uomo potra andare su Marte.
NAGIN COX disponibile alle domande del pubblico, persona veramente squisita.
"Sapete quanto costa una
missione spaziale? 500.000 dollari. Se considerate che il film "Il
Signore degli Anelli" è costato 300.000 dollari, noterete che una
missione nello spazio costa quanto 2 kolossal hollywoodiani"
Al termine della conferenza oltre ai saluti di rito si è concessa con autografi e ci ha dato la spilla della NASA ( che soddisfazione)
Osp dimenticavo NAGIN COX indossa 4 orologi tre per gli orari terrestri e uno per il giorno maziano.
domenica 5 maggio 2013
martedì 23 aprile 2013
C/2013 G5 (Catalina)
Immagine di conferma della nuova cometa C/2013 G5 (Catalina), quando ancora era nella NEOCP del MPC, 2013-H06 del 16/04/2013.
Al momento dell'osservazione la Cometa si trovava a D=1.663 R=2.371, mag 18.9.
Al momento dell'osservazione la Cometa si trovava a D=1.663 R=2.371, mag 18.9.
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| Diagramma dell'orbita della nuova cometa |
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| immagine di conferma della cometa |
C/2012 S1 Ison
Ripresa dall'osservatorio di San Marcello Pistoiese, la notte del 07 aprile 2013 la Cometa C/2012 S1 ISON.
Sono state effettuate 10 pose da 120 secondi ciascuna, sommate tra loro si evidenzia la coda della cometa.
Al momento dell'osservazione la cometa si trovava a D=4.226 R=4.187 con mag. 15.0
Sono state effettuate 10 pose da 120 secondi ciascuna, sommate tra loro si evidenzia la coda della cometa.
Al momento dell'osservazione la cometa si trovava a D=4.226 R=4.187 con mag. 15.0
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| Orbita della cometa Ison |
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| Immagine della cometa |
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| Stessa immagini: particolari |
lunedì 22 aprile 2013
2013 GA83
Sempre più difficile scoprire nuovi asteroidi e con le nuove ed attuali regole del MPC ( MPEC 2010-U20 on 2010 Oct. 19th.), pare davvero inutile sprecare tempo nel cercare di individuare i parametri orbitali e di conseguenza l'orbita di un potenziale nuovo asteroide.
Come noto affinchè vengano pubblicati gli elementi orbitali di un asteroide il MPC richiede almeno 3 serate osservative, con due vengono prodotte le effemeridi con il metodo Vaisala.
L'esperto Peter Birtwhistle in un interessantissimo editoriale sul suo Blog ha affrontato in modo esaustivo questo argomento, nel quale restano aperti, e non certo per sua colpa, una serie di interrogativi sulle procedure da adottare per riuscire a scoprire nuovi sassi, proprio a causa delle nuove regole aleatorie dettate dal MPC
In poche parole, secondo le nuove procedure la scoperta di un nuovo asteroide viene accreditata a colui che per primo è riuscito a individuarlo.
E' pur vero che il MPC afferma che " Discoverers will be defined only when an object is numbered"., pertanto dovremmo aspettare un po di tempo per essere certi di aver scoperto un nuovo asteroide.
Il problema principale è: a chi viene di fatto aggredita una scoperta ??? si legge:
" The discovery observation will be that observation which is the earliest-reported observations at the opposition with the earliest-reported second-night observation. The discovery observation will then define the discoverer".
Quindi servono 2 notti.... ma fatte da chi?? dallo stesso osservatorio ?
L'asteroide 2013 GA83, viene osservato da San Marcello la notte del 14 aprile.
Dal controllo al Minor Planet Checker, risulta non catalogato.
Viene riosservato nelle sere successive, nel frattempo non mi arriva risposta automatica di designazione.
Oggi riprovo, visto che nulla ancora sapevo di questo sasso riprovo a rifare il Checker, scoprendo che le mie misure corrispondono al predetto asteroide.
Come si vede nelle immagine sopra oltre a mancare le misure di una sera, l'asterisco è attribuito all'osservatorio J04 ESA Optical Ground Station, Tenerife.
Ovviamente non avendo alcuna notizia sul sasso, come si vede nell'immagine sopra, per tre sere lo seguo, cosi da avere un orbita preliminare.
Osservare un nuovo asteroide, finché è possibile, al fine di determinare un orbita sufficientemente precisa che permetta di ritrovarlo alla successiva opposizione, oltre ad essere una bella soddisfazione, è gratificante e nel tuo piccolo ti senti addosso la scoperta. Ma tutto ciò è solo poesia.
Infatti con le nuove regole di ingaggio non è ben chiaro a chi andrà la scoperta, magari ad una survay che casualmente - perchè il suo scopo è quello di individuare nea - ha inviato due misure la sera precedente.
Un ringraziamento particolare ad Emilio Rossi, che nel corso delle nottate, collegandosi tramite internet ha collaborato alla speudo-scoperta.
Come noto affinchè vengano pubblicati gli elementi orbitali di un asteroide il MPC richiede almeno 3 serate osservative, con due vengono prodotte le effemeridi con il metodo Vaisala.
L'esperto Peter Birtwhistle in un interessantissimo editoriale sul suo Blog ha affrontato in modo esaustivo questo argomento, nel quale restano aperti, e non certo per sua colpa, una serie di interrogativi sulle procedure da adottare per riuscire a scoprire nuovi sassi, proprio a causa delle nuove regole aleatorie dettate dal MPC
In poche parole, secondo le nuove procedure la scoperta di un nuovo asteroide viene accreditata a colui che per primo è riuscito a individuarlo.
E' pur vero che il MPC afferma che " Discoverers will be defined only when an object is numbered"., pertanto dovremmo aspettare un po di tempo per essere certi di aver scoperto un nuovo asteroide.
Il problema principale è: a chi viene di fatto aggredita una scoperta ??? si legge:
" The discovery observation will be that observation which is the earliest-reported observations at the opposition with the earliest-reported second-night observation. The discovery observation will then define the discoverer".
Quindi servono 2 notti.... ma fatte da chi?? dallo stesso osservatorio ?
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| misure del nuovo asteroide |
L'asteroide 2013 GA83, viene osservato da San Marcello la notte del 14 aprile.
Dal controllo al Minor Planet Checker, risulta non catalogato.
Viene riosservato nelle sere successive, nel frattempo non mi arriva risposta automatica di designazione.
Oggi riprovo, visto che nulla ancora sapevo di questo sasso riprovo a rifare il Checker, scoprendo che le mie misure corrispondono al predetto asteroide.
Come si vede nelle immagine sopra oltre a mancare le misure di una sera, l'asterisco è attribuito all'osservatorio J04 ESA Optical Ground Station, Tenerife.
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| misure del nuovo asteroide |
Ovviamente non avendo alcuna notizia sul sasso, come si vede nell'immagine sopra, per tre sere lo seguo, cosi da avere un orbita preliminare.
Osservare un nuovo asteroide, finché è possibile, al fine di determinare un orbita sufficientemente precisa che permetta di ritrovarlo alla successiva opposizione, oltre ad essere una bella soddisfazione, è gratificante e nel tuo piccolo ti senti addosso la scoperta. Ma tutto ciò è solo poesia.
Infatti con le nuove regole di ingaggio non è ben chiaro a chi andrà la scoperta, magari ad una survay che casualmente - perchè il suo scopo è quello di individuare nea - ha inviato due misure la sera precedente.
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| Immagini del nuovo asteroide riprese la terza notte |
Un ringraziamento particolare ad Emilio Rossi, che nel corso delle nottate, collegandosi tramite internet ha collaborato alla speudo-scoperta.
sabato 9 marzo 2013
2013 ET
Il giorno 03 marzo 2013 dall'osservatorio 703 Catalina Sky Survey viene scoperto un nuovo asteroide con la sigle provvisoria 2013 ET come da MPEC 2013-E14.
elementi orbitali
Sulla MPML list internazionale il direttore del radio-osservatorio di Golstone (USA), richiede misure astrometriche in quanto l'asteroide sarà osservatoro dal raadiotelescopio.
Da San Marcello la sera del 4 marzo viene osservato l'asteroide quando aveva una luminosità i 15.9 magnitudini.
orbita asteroide NASA orbit.
elementi orbitali
2013 ET Earth MOID = 0.0042 AU Epoch 2013 Apr. 18.0 TT = JDT 2456400.5 MPC M 346.44314 (2000.0) P Q n 0.74389920 Peri. 81.86024 -0.28829794 +0.95745627 a 1.2063129 Node 171.35175 -0.90846931 -0.26930146 e 0.3847511 Incl. 4.85238 -0.30260174 -0.10370250 P 1.32 H 23.1 G 0.15 U 7
La sera del 09 marzo l'asteroide passera a solo 0.0069 UA (~`1 000 000 km) dalla Terra.
Sulla MPML list internazionale il direttore del radio-osservatorio di Golstone (USA), richiede misure astrometriche in quanto l'asteroide sarà osservatoro dal raadiotelescopio.
Da San Marcello la sera del 4 marzo viene osservato l'asteroide quando aveva una luminosità i 15.9 magnitudini.
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| Asteroide 2013 ET |
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| Animazione |
orbita asteroide NASA orbit.
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