mercoledì 30 dicembre 2020

2011 UU106 il secondo NEA scoperto a San Marcello

 L'osservatorio di San Marcello scopre il 2°asteroide NEA di tipo Apollo.

Era la sera del 15/10/2006 quando Luciano Tesi e Giancarlo Fagioli, dall'osservatorio della montagna Pistoiese, nel corso di una sessione di ricerca di nuovi asteroidi, nello loro immagini notato un puntino che si muove. Da un primo controllo l'oggetto sembrava un nuovo pianetino.

Riescono ad ottenere due misure di posizione, che vengono inviate al Minor Planet Center.

L'asteroide al momento delle osservazioni aveva una luminosità al limite strumentale ~20.0 mag. Pertanto non fu possibile seguirlo, come di consuetudine, nelle sere successive.

Dopo 5 anni la il 18 ottobre lo stesso oggetto viene ri-scoperto dall'osservatorio 461 University of Szeged, Piszkesteto Stn. (Konkoly), come annunciato da M.P.E.C. 2011-U69 al quale viene assegnata a designazione provvisoria 2011 UU106.

Nello stesso periodo l'asteroide viene nuovamente misurato dai ricercatori del GAMP, quando la sua luminosità e di circa 18.0 mag.

Nel dicembre del 2017 il Minor Planet Center numera definitivamente l'asteroide 2011 UU106, con il numero 495102 (Discovery Circumstances: Numbered Minor Planets (495001)-(500000)).

Ed in funzione delle circolare MPEC 2010-U20 : EDITORIAL NOTICE la scoperta del NEA viene attribuita ai ricercatori di San Marcello.

 

                                                             Orbita dell'Asteroide 495102.

Luciano Tesi e Giancarlo Fagioli, hanno ufficialmente scoperto un asteroide di Tipo NEA ( near-Eart Asteroidi), ovvero un pianetino che passa vicino alla Terra. La sua distanza minima dalla Terra, detta MOID è di 0.0773 UA (11.564.080 km).

Di seguito una tabella dei passaggi ravvicinati alla Terra ( fonte NeoDys)


 L'asteroide ha un diametro di circa 600 metri. Di seguito si riportano gli elementi orbitali. 

 Sul numero 47-2 del 2017 Brian D. Warner ha pubblicato la curva di luce dell'asteroide indicando un periodo di rotazione di 1.85 h, ma i dati non sono sufficienti precisi.



martedì 29 settembre 2020

Scoperta 3675 Ermolova è BINARIO

 L'asteroide 3675 Ermolova è binario, lo annuncia la CBAT 4861 del 28/09/2020.

Grazie ad una collaborazione internazionale  guidata dall'astronomo Petr Pravec che conduce la Photometric Survey for Asynchronous Binary Asteroids è stato possibile determinare il periodo di rotazione principale di 2.60655 +/- 0.00006 hr mentre il satellite ruota in 12.540 +/- 0.003 hr.

Gli eventi registrati hanno un profondità di soli 0.02 to 0.03 mag. indicando un rapporto del diametro tra il copro principale ed il secondario di 0.14 +/- 0.03. 

Il GAMP ha contribuito in modo fondmentale osservando l'asteroide per quasi 80 ore  in 20 notti per circa due mesi.  In totale sono state 16 le sessioni utili per determinare il piccolissimo calo di luminosità dovuto agli eventi mutui che hanno registrato una profondota di 0.02 mag, su un asteroide che nel periodo osservato è passato dalla 14.5 alle 16.4 mag. 

E' stata davvero una bella avventura e una grande soddisfazione per i soci del GAMP ottenere questo importante risultato, in particolar modo per le difficoltà intrisiche nelle osservazioni.

CBAT della Scoperta

Animazione di alcune curve di luce riprese dall'Osservatorio

Curva di Luce dell'asteroide Ermolova

Curva di luce della mini luna di Ermolova

 

venerdì 31 luglio 2020

Asteroide Casulli è Binario - Scoperta

Scoperta la natura binaria dell’asteroide (7132) Casulli da parte della sezione Asteroidi UAI

30 Marzo 2020 / Commenti disabilitati

UAI-Ricerca

(26 marzo 2020, Lorenzo Franco & Paolo Bacci)

L’asteroide (7132) Casulli è un asteroide di fascia principale scoperto da A. Vagnozzi il 17 settembre 1993 presso l’osservatorio di Stroncone (Italia) e prende il nome dal mitico astrofilo Silvano Casulli, il primo ad aver utilizzato una camera CCD per l’astrometria dei corpi minori.

L’asteroide era uno dei target fotometrici della campagna fotometrica UAI di gennaio-marzo e sin da subito le anomale attenuazioni delle curve di luce che man mano si acquisivano hanno fatto pensare si trattasse di eventi di eclisse/occultazione da parte di un ipotetico satellite.

Grazie alla collaborazione di: Lorenzo Franco (A81 – Balzaretto Observatory), Alessandro Marchini, Giacomo Bonnoli (K54 – Osservatorio Astronomico Università di Siena), Riccardo Papini (K49 – WBRO Carpione Observatory), Paolo Bacci, Martina Maestripieri (104 – GAMP), Nello Ruocco (C82 Osservatorio Astronomico Nastro Verde), Nico Montigiani, Massimiliano Mannucci (A57 – Margherita Hack Observatory), Giulio Scarfi (K78 – iota Scorpii Observatory) è stato possibile determinate le caratteristiche di questo sistema binario e pubblicare l’ATel #13590 (http://www.astronomerstelegram.org/?read=13590). Un bellissimo risultato tutto italiano e tutto in seno ad una collaborazione UAI.

Il periodo di rotazione dell’asteroide è di 3.5238 +/- 0.0002 ore, mentre il satellite ruota con un periodo orbitale di 36.54 +/- 0.02 ore. Le due curve di luce mostrano rispettivamente le variazioni di luminosità causate dalla rotazione del primario e quelle causate dagli eventi di eclisse/occultazione del satellite. I due effetti si combinano tra di loro ed occorre depurarli attraverso i metodi della scomposizione in serie di Fourier.

 


 


Missione su Marte Perseverance

E' partita il 31 luglio la missione Perseverance per Marte.

Siamo riusciti a catturare la sonda mentre si dirige verso il pianeta Rosso, con LX200 10"


Video



La sonda è stata ripresa anche la sera del 01/08/2020 con il telescopio da 60 cm




COD 104
OBS P. Bacci, M. Maestripieri, G. Fagioli
MEA P. Bacci, L. Tesi, G. Fagioli
TEL 0.25-m F.6.3 Reflector + CCD
ACK MPCReport file updated 2020.07.30 23:43:54
NET Gaia DR2
     Perseve  C2020 07 30.94348 00 17 41.40 +20 54 19.3          15.5 G      104
     Perseve  C2020 07 30.94446 00 17 42.37 +20 54 46.7          15.8 G      104
     Perseve  C2020 07 30.94478 00 17 42.86 +20 54 57.4          14.8 G      104
     Perseve  C2020 07 30.94509 00 17 43.22 +20 55 07.4          14.6 G      104
----- end -----

COD 104
OBS P. Bacci, M. Maestripieri,  G. Fagioli
MEA P. Bacci, L. Tesi, G. Fagioli
TEL 0.25-m F.6.3 Reflector + CCD
ACK MPCReport file updated 2020.07.31 01:17:18
NET Gaia DR2
     Perseve KC2020 07 30.96100 00 17 59.52 +21 03 02.8          15.6 G      104
     Perseve KC2020 07 30.96422 00 18 02.33 +21 04 33.9          14.7 G      104
     Perseve KC2020 07 30.96744 00 18 04.98 +21 06 03.5          15.0 G      104
     Perseve KC2020 07 30.97065 00 18 07.49 +21 07 32.2          15.1 G      104
     Perseve KC2020 07 30.97386 00 18 09.84 +21 08 59.2          15.1 G      104
     Perseve KC2020 07 30.97708 00 18 12.02 +21 10 24.1          15.0 G      104
     Perseve KC2020 07 30.98029 00 18 14.05 +21 11 47.8          14.9 G      104
     Perseve KC2020 07 30.98350 00 18 16.01 +21 13 10.1          15.1 G      104
     Perseve KC2020 07 30.98671 00 18 17.80 +21 14 31.4          15.5 G      104
     Perseve KC2020 07 30.99314 00 18 20.97 +21 17 09.1          14.9 G      104
     Perseve KC2020 07 30.99957 00 18 23.74 +21 19 41.5          15.1 G      104
     Perseve KC2020 07 31.00279 00 18 24.86 +21 20 55.0          15.3 G      104
     Perseve KC2020 07 31.00600 00 18 25.99 +21 22 08.0          15.3 G      104
     Perseve KC2020 07 31.00921 00 18 26.97 +21 23 19.7          15.4 G      104
----- end -----

COD 104
OBS P. Bacci, M. Maestripieri, M. D. Grazia
MEA P. Bacci, L. Tesi, G. Fagioli
TEL 0.60-m F4 Reflector + CCD
ACK MPCReport file updated 2020.08.02 00:22:54
NET UCAC-4
     Perseve KC2020 08 01.93245 00 32 43.31 +23 03 31.5          17.8 R      104
     Perseve KC2020 08 01.93629 00 32 43.00 +23 03 44.5          18.0 R      104
     Perseve KC2020 08 01.94012 00 32 42.67 +23 03 57.2          17.9 R      104
     Perseve KC2020 08 01.94396 00 32 42.34 +23 04 09.8          17.7 R      104
     Perseve KC2020 08 01.94780 00 32 41.99 +23 04 22.0          17.9 R      104
     Perseve KC2020 08 01.95163 00 32 41.53 +23 04 34.3          17.8 R      104
     Perseve KC2020 08 01.95905 00 32 40.57 +23 04 57.5          17.9 R      104
----- end -----

Occultazione 2020 TC302

Oggi, 25 luglio 2020, è uscito un articolo sulla prestigiosa rivista Astronomy & Astrophysics (A&A) dal titolo
"The large trans-Neptunian object 2002 TC302 from combined stellar occultation, photometry, and astrometry data"
al quale il #GAMP ha contribiuto.
Davvero una grande soddisfazione per
Osservatorio Astronomico S.Marcello Pistoiese








Ricordo della Neowise C/2020 F3

Alcune foto della cometa Neowise C/2020 F3. a Futura memoria









A/2020 M4 da record

E cosi, mentre le attenzioni sono tutte rivolte sulla bella Cometa #Neowise, il #GAMP ha osservato un oggetto di circa 3.5 Km di diametro alla distanza di 792.800.000 Km dalla Terra ( poco oltre Giove) finora sconosciuto.
Per osservare e misurare questo strano oggetto si è dovuto raggiungere i limiti strumentali del nostro telescopio da 60 cm, per arrivare alla luminosità di 21.9 !!!
Oggi è uscita la M.P.EC. O13 con la quale si annuncia la scoperta dell'oggetto A/2020 M4. al momento definito come Hyperbolic Asteroid in virtu' dei suoi elementi orbilati: eccentricità 0.9989334 ed inclinazione di 160°.





Da Asteroide A Cometa

Gli astrofili UAI scoprono la natura cometaria dell’ex asteroide A/2019 O3

30 Luglio 2020 / Comments (0)

UAI-Ricerca

Un altro importante successo per la Sezione Nazionale di Ricerca Asteroidi della UAI – Unione Astrofili Italiani – un asteroide mette la coda.

La segnalazione è arrivata da Roberto Haver dell’Osservatorio Astronomico di Frasso Sabino (codice mpc 157) che per primo ha attenzionato l’asteroide A/2019 O3, notando che mostrava una piccola chioma.

L’asteroide A/2019 O3 è stato scoperto il 14/05/2019 dall’osservatorio Palomar Mountain–ZTF (I41)  utilizzando il telescopio da  1.2-m f/2.4 Oschin Schmidt. Nella circolare di scoperta M.P.E.C. 2019-P55 dell’ 8 agosto 2019 sono presenti ben 5 osservatori italiani che hanno contribuito a determinare l’orbita preliminare dell’oggetto provvisoriamente classificato come A/2019 O3.

Indubbiamente gli elementi orbitali facevano presupporre che l’oggetto potesse essere effettivamente una cometa ma nessun osservatorio al momento della scoperta aveva registrato attività riconducibile ad un oggetto chiomato.

Orbital elements:

    A/2019 O3                                                                  

T 2021 Mar. 5.81545 TT                                  Veres                  

q   8.8223389            (2000.0)            P               Q                 

                   Peri.   59.92150     +0.25595943     -0.43611998            

                   Node   300.37618     -0.73955975     +0.48637173            

e   1.0            Incl.   89.80644     +0.62252401     +0.75712740            

H   10.0                                                                        

From 62 observations 2019 May 14-Aug. 6.     

E così, arriviamo alla notte del 18 luglio 2020 quando Roberto Haver punta il telescopio da 0.37-m in direzione dell’asteroide, notando una leggera chioma e una probabile coda (fig. 1).

Fig.1 – La prima immagine ottenuta da Roberto Haver sull’ ex asteroide A/2019 O3, nella quale rileva una minuscola chioma e una leggera coda

Al momento l’oggetto si trova nel bel mezzo della Via Lattea per cui l’osservazione risulta particolarmente ardua. Roberto invia una mail alla lista asteroidi invitando gli osservatori a confermare quanto da lui osservato. Il primo a rispondere è Giorgio Baj dal personale osservatorio M57 Observatory, Saltrio,  utilizzando un 0.3-m f/5.5 Ritchey-Chretien (codice MPC K38), dove segnala “un apparente alone di chioma in P.A. circa 174 e lungo circa 3.5″/4″, la sera del 19 luglio.

Fig. 2 – Immagine ottenuta da Giorgio Baj somma di 35x60sec.

A questo punto entrano in gioco i “grossi calibri” amatoriali. Luca Buzzi dall’Osservatorio Schiaparelli di Varese (codice MPC 204) punta il suo 84 cm sull’asteroide la notte del 20 luglio, notando una leggera coda come mostrato in figura 3 e, anche in questo caso, comunica la sua osservazione sulla mailing list Asteroidi UAI.

Fig. 3 – Immagine ottenuta da Luca Buzzi dall’Osservatorio Schiaparelli: si nota una leggera coda con P.A. 190°, somma di 30 immagini da 60 secondi ciascuna

La sera successiva dall’Osservatorio Astronomico della Montagna Pistoiese (codice MPC 104), Paolo Bacci e Martina Maestripieri, utilizzando il telescopio da 0.60-m osservano l’oggetto confermando le osservazioni fatte dagli altri osservatori italiani.

Fig. 4 – Immagine ottenuta dall’Osservatorio di San Marcello, somma di 131×30 sec

Poche ore dopo anche Roberto Bacci, dal personale osservatorio G. Pascoli Observatory, Castelvecchio Pascoli (K63), utilizzando il telescopio da 0.40-m, nota la coda nell’oggetto. Questi osservatori inviano le misure al Minor Planet Center, ma nel frattempo alle ore 23:27 UT  esce la circolare M.P.E.C. 2020-O64, con la quale si annuncia la scoperta della nuova cometa C/2019 O3 (Palomar), il cui contributo degli astrofili italiani è stato fondamentale.

Un ulteriore successo del Sezione Nazionale di Ricerca Asteroidi dell’ UAI.

Fig .5 – Elementi orbitali della nuova cometa C/2019 O3, scoperta con il contributo degli astrofili italiani

a cura di:

Paolo Bacci, Martina Maestripieri, Roberto Haver, Giorgio Baj, Luca Buzzi, Roberto Bacci. Sezione Asteroidi UAI

sabato 4 luglio 2020

AsteroidDay 2020

Ed eccoci alla 6° edizione dell' Asteroid-Day.
giornata internazionale di sensibilizzazione e informazione sugli asteroidi.

L’Asteroid Day è stato fondato nel 2014 da Brian May (astrofisico chitarrista dei QUEEN) insieme Danica Remy (presidente della B612 Foundation), Rusty Schweckart (astronauta dell’Apollo 9) e al regista Grig Richters per condividere conoscenze, rischi e curiosità sui corpi minori del sistema solare – gli asteroidi – che spesso sono protagonisti di eventi affascinanti ma anche catastrofici, tanto intriganti quanto pericolosi.

Questa 6 edizione verrà trasmessa in streamning sui canali UAI

ecco il programma

PROGRAMMA ASTEROID-DAY 2020 UAI

21:00 – Inizio diretta streaming – Saluti

21:15 – Luca Buzzi (Osservatorio Astronomico G. V. Schiaparelli) – L’Asteroid Day

21:30 – Fabrizio Bernardi (Astronomo SpaceDys) – Progetto NeoRocks

22:00 – Albino Carbognani (INAF Osservatorio Astronomico di Loiano) – Tunguska, dove sono le meteoriti?

22:30 – Marco Fulle (INAF Osservatorio Astronomico di Trieste) – Comet Interceptor e Borisov

23:00 – Adriano Valvasori (Sezione Comete UAI e CARA Project) – Programmi osservativi Comete

23:15 – Paolo Bacci (Responsabile Sezione Asteroidi UAI) – Programmi osservativi asteroidi

23:30 – Maura Tombelli (Osservatorio Astronomico Beppe Forti ) – Astrofili da casa

23:45 – Domenico Antonacci (ACA Associazione Astrofili Cascinesi) – Progetto AMICA Presidente

00:00 – Martina Maestripieri (Osservatorio Astronomico Montagna Pistoiese) – Astrofili alla ricerca di asteroidi