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domenica 2 giugno 2019

1999 KW4

In occasione del passaggio ravvicinato dell'asteroide 1999 KW4 la Sezione di Ricerca Asteroidi dell'UAI organizza una diretta dall'Osservatorio Astronomico di San Marcello Pistoiese durante la quale, dopo una breve introduzione, verranno mostrate in diretta le immagini del corpo celeste durante il suo fly-by con la Terra.
L'asteroide scoperto il 20/05/1999 dal telescopio professionale Linear (USA) un NEA classificato come PHA (potenzialmente pericoloso), con un diametro stimato 1,3 km. Ha un periodo di rotazione di 2,7 h ed è accompagnato da un satellite che ruota intorno al corpo primario in 17,4 h confermato da osservazioni radar, con un diametro di circa 0,5 km.
Il 25 maggio l'asteroide si è trovato a circa 0,03 UA dalla Terra ( ~4 488 000 Km) raggiungendo una luminosità di 12,5 Mag., quindi visibile anche con strumenti modesti.
Dal 27 Maggio è visibile in Italia poco dopo il tramonto, basso sull'orizzonte nella costellazione dell'Hydra e del Sestante.
La diretta avrà inizio alle ore 22:00 sulla Pagina Facebook "Asteroid Search" https://www.facebook.com/AsteroidSearch/
QUI ULTERIORI NOTIZIE SULLA NATURA E SCOPERTA DELL'ASTEROIDE 1999 KW4


Della diretta se ne è patato su :

ANSA 



sabato 30 dicembre 2017

2017 YH1 PHA

La notte del 20 dicembre 2017 sulla pagina NEOCP del Minor Planet Center era presente l'oggetto deniminato YY28161 particolarmente luminoso di 13.9 mag. scoperto poche ore prima dal sistema automatico Catalina Sky Survey. da R. G. Matheny. (703).
Nell'ambito del programma di follow-up dei NEOCP Roberto Bacci dal suo personale osservatorio  K63 G. Pascoli Observatory, Castelvecchio Pascoli, utilizzando il telescopio newtoniano da 0.40-m F/3.2 effettuava misure di posizione. (report osservativo)
In considerazione della sua luminosità segue l'asteroide per circa 4 h al fine di ottenere dati fotometrici per determinare il periodo di rotazione. Inoltre provvede ad allertare la lista della Sezione di Ricerca Asteroidi dell'UAI per una collaborazione.
Giorgio Baj dal proprio osservatorio K38 M57 Observatory, Saltrio utilizzando il telescopio da 0.30-m RC effettua due sessioni fotometriche. Anche dall' osservatorio 104 San Marcello Paolo Bacci e Martina Maestripieri con il telescopio da 0.60-m F/4 in configurazione newton effettuni due ssesisioni fotometriche.
I dati raccollti quando l'oggetto era ancora nella NEOCP permettono di determinare il periodo di rotazione di  10.17 h con un ampiezza di 0.30 mag.



Il 23 dicembre alle ore 21:21 UT il MPC pubblica la circolare MPEC Y70 con la quale viene data la designazione provvisione 2017YH1, si tratta di un PHA Apollo con una magnitudine H di 21.1 per cui si stima un diametro  di circa 200 metri, con MOID di 0.0059 UA (882.640 km dalla Terra)

2017 YH1                                            PHA, Earth MOID = 0.0059 AU
Epoch 2017 Sept. 4.0 TT = JDT 2458000.5                 MPC
M 332.51903              (2000.0)            P               Q
n   0.40333234     Peri.  307.84409     +0.78997055     -0.55014116
a   1.8142370      Node    87.12131     +0.61230096     +0.68466515
e   0.5261370      Incl.   15.72769     +0.03215693     +0.47809867
P   2.44           H   21.2           G   0.15           U   6


Sono trascorso molti anni dalla scoperta di un oggetto cosi luminoso. sulla lista internazionale dl MC si trovano alcuni dati in proposito.
di seguito un elenco dei più splendnenti:
2012 LZ1 2012 06 10,703 15,1 milioni E12
2016 HL 2016 04 19,071 15.4m Y00
2017 VD 2017 11 04.359 15,7 milioni T08
YY28161 2017 12 20,286 13.6m 703


L'asteroide è stato osservato da 26 osservatori, con il contributo degli astrofili italiani:

  1. 104 San Marcello Pistoiese.  Observers P. Bacci, M. Maestripieri.  Measurers    P. Bacci, L. Tesi, G. Fagioli.  0.60-m reflector + CCD.
  2. 160 Castelmartini.  Observers M. Jaeger, E. Prosperi, S. Prosperi, W. Vollmann.     Measurer E. Prosperi.  0.35-m f/10 Schmidt-Cassegrain + CCD.
  3. 203 GiaGa Observatory.  Observers S. Foglia, G. Galli.  Measurer G. Galli.    0.28-m f/6.8 Schmidt-Cassegrain + CCD.
  4. 204 Schiaparelli Observatory.  Observer L. Buzzi.  0.60-m f/4.64 reflector    + CCD.
  5. 595 Farra d'Isonzo.  Observer E. Pettarin.  0.40-m f/4.5 reflector + CCD.
  6. C77 Bernezzo Observatory.  Observer A. Mantero.  0.25-m f/4.0 reflector + CCD.
  7. K32 Maritime Alps Observatory, Cuneo.  Observer G. Locatelli.  0.25-m f/6.3
        Schmidt-Cassegrain + CCD.
  8. K38 M57 Observatory, Saltrio.  Observer G. Baj.  0.30-m f/5.5 Ritchey-Chretien
        + CCD.
  9. K63 G. Pascoli Observatory, Castelvecchio Pascoli.  Observer R. Bacci.  0.40-m
        f/3.2 Newtonian reflector + CCD.


lunedì 4 settembre 2017

3122 Florence

L'asteroide (3122) Florence il 1 settembre 2017  si è avvicinato alla Terra ad una distanza 0.0472368 UA (7 061 120 km) a circa 18 LD. Nonostante nel corso dell'anno molti altri asteroidi si sono avvicinanti molto di più, alcuni (con un diametro di pochi metri) hanno attraversato l'orbita Terra-Luna,  questo flyby ha avuto molta risonanza mediatica.
Certo Florence è un asteroide decisamente grande il suo diametro è stimato in 4.5 Km e non capita spesso che oggetti di queste dimensioni si avvicinino alla nostro pianeta. Classificato come PHA ( Potentially Hazardous Asteroid) per le sue dimensioni indubbiamente maggiori di 150 metri e con  MOID di 0.04430 AU  (Minimum orbit intersection distance), questo corpo celeste è stato attenzionato al fine di determinare con precisione la sua orbita.
In questo passaggio l'asteroide ha raggiunto una luminosità di 9.8 magnitudini tanto da poter essere visto anche con un binocolo  e proprio per questo  per acluni giorni è stato la star del cielo e dei media. 

(3122) Florence è stato scoperto il 02/03/1981 da Schelte John Bus astronomo statunitense dall'osservatorio Siding Sprin.

Elementi Orbitali
 Epoch 2017 Sept. 4.0 TT = JDT 2458000.5 MPC
M 351.43851              (2000.0)            P               Q
n   0.41885479     Peri.   27.84694     +0.98366398     -0.09519263             T = 2458020.94024 JDT
a   1.7691326      Node   336.09517     -0.03589894     +0.72796151             q =     1.0202583
e   0.4233003      Incl.   22.15080     +0.17639850     +0.67897747    Earth MOID = 0.04430 AU
P   2.35           H   14.1           G   0.15           U   0

Di seguito animazione del suo flyby


In considerazione delle sue dimensioni e della sua relativa vicinanza alla Terra, da tempo sono state programmate sessioni osservative sia da parte di professionisti che astrofili.

Le osservazioni fotometriche effetuate da B. D. Warner avevano individuato un periodo di rotazione in 2.358 h con la presenza di un "satellite" da confermare con ulteriori osservazioni.

Le osservazioni effettuate con il radio-telescopio di Goldstone hanno permesso di scoprire che Florence è un sistema binario composto da due piccoli satelliti con un probabile diametro tra i 100 e 300 metri, il primo ruota intorno a Florence in circa 8 ore, l'altro più esterno in 22h.
Di seguito animazione dei due "Lune" di Florence.



Anche la Sezione di Ricerca Asteroidi dell UAI - Unione Astrofili Italiani - ha organizzato una campagna osservativa fotometrica con l'intento di riprendere la curva di luce dell'asteroide a vari angoli di fase.

I primi risultati sono stati pubblicati da Lorenzo Franco (Balzaretto observatory A81) che la notte del 01/09/2017 ha ripreso l'asteroide detrminando un perido di rotazione in 2.36 h come dal garfico seguente

 Utilizzando i filtri fotometri ha determinato l'indice di colore V-R in 0.57,

La notte del 03/09/2017 dall'osservatorio di San Marcello (104) abbiamo effettuato 4 sessioni fotometriche dalle ore 20:00 UT fino alle 02:00 riuscendo a ottenere un ulteriore curva di luce determinano un periodo di rotazione in 2.351 h cn un ampiezza di ~0.23 mag.



Di seguito il passaggio dell'asteroide durante una sessione osservativa.


Il lavoro è solo all'inizio, i media non ne parleranno più ma gli astrofili italiani continueranno ad osservare questo interessante oggetto per ottenere ulteriori dati scientifici.

I dati raccolti alla fine permetteranno di determinare con sufficiente precisione le caratteristiche di questo oggetto cercando di individuarne la morfologia, la composizione chimica e la sua forma, nonché di stimare eventuali effetti sulla sua orbita dei fenomeni non gravitazionali come appunto l'effetto YORP, 

Spero che questo post sia solo introduzione di un lavoro piu ampio.

UPDATE

Siamo arrivati al  20 marzo 2018, quando Lorenzo Franco comunica che sul Minor Planet Bulleting è unscito l'articolo sul lavoro svolto sull'asteroide 3122 Florence-
 Una collaborazione tutta Italiana promossa dalla Sezione Asterodi dell' Unione Astrofili Italiani, che ha permesso di caratterzzare il PHA. 
Nell'immagine i partecipanti alla campagna osservativa.

Gli autori dell'articolo


Pochi gioni prima l'astroilo Giovanni Battista Casalnuovo mi ha inviato una stampa 3d in scala 1:100.000, dell'asteroide 5 cm di emozioni, 5 cm che ti permettono di toccare con mano un asteroide studiato, Davvero una cosa semplicemente sensazionale esaltate.

Modello 3d dell'asteroide 3122 Florence


Animazione

Sopra animazione che permette di vedere la forma da noi individuata dell'astroide 3122 Florence.

Salvo  Pluchino responsabile delle Sezioni di Ricerca UAI  ha presentato al
XIV Congresso Nazionale di Scienze Planetarie, 5 al 9 Febbraio 2018 Bormio (SO) due POSTER della UAI Sezione asteroidi uno dei quali riporta i risultati sull'asteroide Florence.

mercoledì 19 luglio 2017

Recovery 2014 QX432

Un bella e fortunata recovery dell' asteroide 2014 QX432 è stata ottenuta la notte del 17 luglio 2017, come annunciata dalla circolare M.P.E.C. 2017-O12 
 L'asteroide era un oggetto della NEOCP  ed è stato da noi osservato assieme agli alunni del liceo scientifico di San Marcello in osservatorio nell'ambito dell' attività alternanza scuola lavoro.
2014 QX432 è un PHA.




domenica 23 aprile 2017

2014 JO25


L'atteso passaggio ravvicinato dell'asteroide 2014 JO25 è trascorso, è come previsto non vi sono stati pericoli per la Terra.
Il 19 aprile ha raggiunto la minima distanza di 1.757.800 km - 4.5 volte la distanza Terra-Luna - un' opportunità unica per cercare di avere maggiori informazioni sulle caratteristiche fisiche dell'oggetto.
Scoperto nel maggio 2014 dall'osservatorio americano Catalina Sky Survey, progetto del Near-Earth Objects Observations Program della NASA in collaborazione con l'Università dell'Arizona, in funzione delle sua orbita e delle sue dimensioni è catalogato dal Minor Planet Center come asteroide PHA (Potentially Hazardous Asteroid) potenzialmente pericoloso.
Osservato in questi giorni dal radio telescopio Goldstone della NASA è stato possibile determinare la forma che presenta una similitudine alla cometa 67P (osservata dalla missione Rosetta), apparentemente formato da due lobi uniti le cui dimensioni complessive sono di circa 1000 metri, con un periodo di rotazione sul proprio asse di circa 4.5 ore.
Immagine Radar ottenuta dal radio-telescopio Goldstone. Fonte NASA

L'asteroide impiega 2.97 anni per compiere una rivoluzione intorno al Sole, motivo per il quale si è avvicinato alla Terra nel 2014, nel 2017 e il prossimo si verificherà nel 2020.

Il passaggio radente del 2017 è stato al momento quello più ravvicinato e spettacolare in quanto l'oggetto ha raggiunto una luminosità di 10.5 magnitudini. Per confronto, in un cielo completamente buio, ad occhio nudo è possibile vedere stelle fino alla 5.5 magnitudine.
In considerazione della sua luminosità è stato possibile osservarlo anche con telescopi amatoriali di piccole dimensioni.

La sera del 20 aprile dall'osservatorio della Montagna Pistoiese, struttura del comune di San Marcello-Piteglio, ii componenti del GAMP Gruppo Astrofili Montagna Pistoiese - utilizzando il telescopio da 0.60-m hanno osservato l'asteroide 2014 JO25, inviando le misure di posizione al Minor Planet Center, ente che raccoglie le tutte le informazioni sugli asteroidi, contribuendo così a migliorare la determinazione dell'orbita.


Immagine dell'asteroide 204 JO25 ottenuta dall'osservatorio di San Marcello. Sono state sommate vaie immagine per mostrare il percorso sulla volta celeste dell'oggetto. A sinistra un immagine in falsi colori dove si evidenzia la direzione del moto dell'asteroide con frecce di colore verde.


Nella circostanza l'asteroide è stato mostrato in diretta (vedasi video), con proiezione delle immagini acquisite, ad un gruppo di studenti delle scuole elementari di Massa che si trovavano in visita presso la struttura.


La sera del 22/04/2017 sono state acquisite 4 ore di immagini quando l'asteroide si trovava a si trovava a 0.065 UA dalla Terra (9.724.000 km).


 di seguito il video del passaggio radente


lavori in corso ....

Una raccolta di immagini e animazioni ottenute dagli astrofili italiani e disponibile sul sito dell' UAI – Unione Astrofili Italiani – all'indirizzo: http://divulgazione.uai.it/index.php/PASSAGGIO_ASTEROIDE_2014_JO25_19_APRILE_2017

sabato 31 ottobre 2015

2015 TB145 l'asteroide di Halloween


La notte del 10 ottobre 2105 dall'osservatorio dell' Università delle Hawaii's Pan-STARRS-1 (Panoramic Survey Telescope and Rapid Response System) sito a Haleakala, Maui, veniva scoperto un asteroide quando la sua luminosità era di ~20. come da MPEC 2015-T86 del 13 ottobre.
L'oggetto rinominato l'asteroide di Halloween, dalle caratteristiche peculiari, sia per la sua orbita fortemente eccentrica, tanto da far pensare che si potesse trattare di un oggetto cometario, ma dalle immagini ottenute non è stato possibile determinare la natura dell'oggetto, sia per le dimensione stima in ~500 metri, e dal fatto che la notte di Halloween il 31 ottobre l'asteroide ha raggiunto la distanza minima dalla Terra di soli 480 000 km (1.3 LD).



nelsuo avvicinamento alla Terra l'asteroide pan piano aumentava la sua luminosità, e nonostante la presenza della Luna, un gruppo di osservatori italiani iniziva una campagna osservativa per determinare il periodo di rotazione di 2015 TB145.
La notte del  23 ottobre l'Astronomo Albino Carbognani l'Osservatorio Astronomico della Regione Autonoma Valle d'Aosta, sito nella valle di Saint-Barthélemy,
 (code MPC B04) otteneva le prime misure fotometriche che però non permettevano di caratterizzare il suo periodo di rotazione. 

Anche Giorgio BAJ riusciva a effettuare alcune sessioni fotometriche,mentre gli altri osservatori a causa delle pessime condizioni meteo non potevano osservare.
Lorenzo Franco dal suo osservatorio di Balzaretto (A81) riusciva ka notte del 30 ad osservare per 3 ore l'asteroide.


Arriviamo alla note del 31/10/2015 dove dall'osservatorio astronomico Libbiano Peccioli (code MPC B33)  è stato fotografato l'asteroide 2015 TB145, quando si trovava ad una distanza di 2 100 400 km utilizzando il telescopio RC 0.50-mt + CCD con una risoluzione di ~1.5"/pixel.
Al momento dell'osservazione l'asteroide aveva un motion di ~48"/min con PA di 33°, pertanto venivano effettuate esposizioni di 4 secondi.






Il radio telescopio di Arecibo ha ottenuto nella stessa notte immagini dell'asteroide.



Ci sono forti indizi che l'asteroide in realtà sia una cometa inattiva, che a seguito dei continui passaggi vicino al Sole ( un perielio di q= 0.29) ha consumato tutto il materiale volatile.



Percorso dell'asteroide sulla volta celeste




UPDATE ottobre 2018

Il ritorno del teschio, mio articolo sulle News UAI, una sfida per gli astrofili all'osservazione di questo asteroide che in questa ocasione avrà una luminosità di 19.3 mag.

 

martedì 16 giugno 2015

Small Asteroid with low Moid

Selezionando tramite il sito NEODyS asteroidi con H=> 22 ( con un diametro ~110 metri) e con Earth Moid =< 0.11 UA ( ovvero all'interno della sfera di Hill terrestre ), sono stati selezionati 5206 NEA alla data del 16/06/2015.

Questa selezione corrisponde a NEA di piccole dimensione del tipo dell'oggetto che il 15 febbraio 2013 è esploso sopra il cielo di Čeljabinsk in Russia, o nel 1908 e caduto nella regione siberia Tunguska, o delle dimensione di un oggetto che che ha originato il Meteor Crater Center in Arizzona (USA), come l'asteroide 2008 TC il primo caso di asteroide individuato prima che  collidesse con la Terra esplodendo in atmosfera nei cieli del Sudan.


 Di seguito si riporta graficamente il numero NEA selezionati in funzione della magnitudine assoluta H (dalla quale come noto si può ricavare indicativamente il diametro dell'asteroide).
H VS Number
 Il maggior numero di asteroidi selezionati ha un valore di H ~ 24.5 (corrispondente ad un diametro di ~35 metri con albedo di 0.25).

La maggior parte degli asteroidi selezionati ha un semiasse maggiore di ~1 U.A. come illustrato nel grafico di seguito riportato.
a VS Number
Interessante notare come la maggior parte dei NEA selezionati ha un valore di MOID (Earth) <0 .02="" 000="" 992="" km="" p="">
Moid VS Number
La maggior parte degli asteroidi selezionati ha un inclinazione < 5°

Incl VS Number
L'eccentricità (e) dei NEA selezionati ha principalmente un valore ~0.6


Cosi come meglio evidenziato nel grafico seguente dove si riporta il valore dell'eccentricità comparata con l'inclinazione.
e VS incl
 Plottando il valore del semiasse (a) con l'inclinazione si si evidenzia la distribuzine dei NEA
e VS incl.
e vs a
Vediamo nel dettaglio l'inclinazione dei NEA selezionati, interessante notare come nei pressi di a ~1 aumenta il numero di asteroidi con un alta inclinazione.
incl VS a

Riportando la magnitudine assoluta comparata con l'eccentricità si nota una maggiore concentrazione intorno al valore e~0.55.
Infine si compara H con il valore del Moid

I dati qui riportati, se pur parziali e approssimativi, possono essere spunto di ulteriori riflessioni e considerazioni.

mercoledì 10 giugno 2015

PHA breve analisi


Dai dati forniti dal Minor Planet Center relativamente agli asteroidi PHA, sono stati estrapolati alcuni dati interessanti.
 AL momento sono stati scoperti 1593  asteroidi potenzialmente pericolosi.

Riportando in grafico il semiasse maggiore con l'eccentricità, dove sono inseriti i PHA in verde, i Mars-crossing in giallo, e asteroidi della fascia principale MBA.

a vs e
 Di seguito il dei  PHA in funzione dell'eccentricità, si nota che  la maggior parte degli asteroidi ha un valore di e ~0.5,06



Number vs e




 Distribuzione degli asteroidi PHA in funzione del semiasse a, si evidenzia una maggiore concentrazione intorno ad ~1.2 UA ( Marte a un semiasse di 1.52 UA)

Number vs a


Splottando il valore della magnitudine assoluta H (dalla quale si può ricavare indicativamente le dimensioni dell'asteroide), si nota che il maggior numero ha un valore di ~21 (oggetti con dimensioni di ~180 m)


Number vs H
 Interessante risulta il valore Earth MOID dei PHA, con un picco intorno a ~0.02 UA
Number vs EMoid

Riportando i valori dell'inclinazione notiamo che la maggio parte e concentrata intorno ~5°
Number vs Incl.

 Gli asteroidi PHA hanno un perielio (q) di ~0.9 UA.
Number vs q

 Plottando i dati relativi alla eccentricità e l'inclinazione si evidenza una maggiore concentrazione con e~0.6 e incl ~5°
e vs incl.

Scoperte dei PHA in ordine di data.