sabato 22 giugno 2013

(163249) 2002 GT

L' asteroide (163249) 2002 GT, PHA (Potentially Hazardous  Asteroid) di tipo Apollo è stato scoperto dall'osservatorio Spacewatch di Kitt Peak il 03/04/2002.

Il 23/06/2013 raggiungerà  la distanza  di 0.12 UA dalla Terra, motivo per il quale è stato schedulato per osservazioni con il radiotelescopio di Golstone e/o Arecibo.( vedasi http://www.naic.edu/~radarusr/2002GT/), nonchè oggetto di analisi di spettroscopica  (http://tmoa.jpl.nasa.gov/20130605_Figures.htm#Fig2)

Orbita dell'asteroide


Epoch 2013 Apr. 18.0 TT = JDT 2456400.5  (M-h)          MPC
M 284.32192              (2000.0)            P               Q
n   0.63218232     Peri.  134.95986     +0.91736965     +0.39546319             T = 2456520.20926 JDT
a   1.3445423      Node   201.86649     -0.39074467     +0.87311266             q =     0.8943568
e   0.3348243      Incl.    6.96847     -0.07583886     +0.28510200    Earth MOID = 0.01546 AU
P   1.56           H   18.5           G   0.15           U   1
From 272 observations at 5 oppositions, 2002-2013, mean residual 0".51.


Le dimensioni dell'asteroide sono stimate in 0.6 - 1.3 km di diametro.

L'asteroide 2002 GT, come riportato sul sito della missione EXPOI-NASA  dovrebbe essere oggetto di un passaggio ravvicinato della sonda spaziale Deep Impact nel 2020,
Vedasi ( la rivista astronomynow, e astronomynow italiano), meglio descritto nell'articolo:
Pittichova, Jana; Chesley, S. R.; Abell, P. A.; Benner, L. A. M. American Astronomical Society, DPS meeting #44, #110.04
Le notti del 16 e 17 giugno dall'osservatorio di 104 San Marcello Pistoiese è stato ripreso l'asteroide, al fine di determinare la curva di luce, quando aveva una luminosità di 16.3 mag, con motion di 5"/min, PA 10°, D=0.130 r=1.079.

Sono state ottenute 491 immagini non filtrate, con tempo di esposizione di 45 secondi ciascuna, risoluzione  di 2"/pixel, FOV 35'x35', utilizzando il telescopio da 0.60-m F/4, CCD Apogee 1024X1024 pixel.

immagine dell'asteroide

La seconda notte, in osservatorio, sono state analizzate le immagini, dove era abbastanza evidente dalla curva di luce provvisoria un periodo di rotazione di 3 h, con un ampiezza di 0.4 magnitudini.

Curva di Luce provvisoria



I dati ottenuti sono stati trasmessi a Lorenzo Franco A81 Balzaretto Observatory, il quale ha calcolato un periodo di rotazione di P = 3.77 ± 0.01 h, con un ampiezza di  A =  0.36 ± 0.03 mag.

Curva di Luce asteroide (163249) 2002 GT
Il risultato da noi ottenuto è stato pubblicato nella mailsit internazionale MLPM,  e a seguito di richiesta  con comunicazioni private,  i dati raccolti sono stati inviati a Petr Pravec,  - uno dei massimi esperti in questo settore - il quale li ha utilizzati, assieme ad altri, confermando quanto da noi individuato.


E' stata davvero una grande soddisfazione individuare per primi il periodo di rotazione dell'asteroide che dovrebbe essere oggetto di un flyby della sonda DEEP IMPACT nel 2020,  ( l'incertezza e dovuta al fatto che

Il risultato è stato inviato al Minor Planet Bulletin.

Paolo Bacci, Luciano Tesi, Giancarlo Fagioli, Franco Lorenzo.

di questo asteroide se ne parla su sito ESA NEOCC

il nostro lavoro citato Conference abstract Asteroids, Comets, Meteors Helsinki, 2014

giovedì 9 maggio 2013

C/2013 H1 LA SAGRA

La notte del 09 maggio 2013 dall'osservatorio 104 San Marcello Pistoiese è stata ripresa la cometa C/2013 H1 scoperta il 19/04/2013 dall'osservatorio spagnolo J75 OAM Observatory, La Sagra.
 Al momento dell'osservazione la cometa di trovava a r=1.738 D=2.647 con motion di 0.53"/min PA 224.8, magnitudine stimata 18.6.

Orbita
Una delle prime immagini acquisite
Somma di 25 immagini da 120 secondi ciascuna.

98P/Takamizawa

La notte del 09 maggio 2013 dall' osservatorio 104 San Marcello Pistoiese, è stata osservata la cometa 98P/Takamizawa.

Scoperta da Kesao Takamizawa il 30 luglio 1984 quando aveva una luminosità di 10 mag., è una cometa periodica della famiglia di Giove.

Al momento dell'osservazione la 98P si trovava a r=0.906 D=1.883, motion 042"/min PA 278,  con Mag 14.3 (MPC) mentre nella nostra immagine la è riusltata una luminositò di 18.7 mag.

Epoch 2013 Aug. 16.0 TT = JDT 2456520.5
T 2013 Aug. 5.3804 TT                                   MPC
q   1.673531             (2000.0)            P               Q
n   0.1325647      Peri.  157.8883      +0.0516495      +0.9847397              T = 2456509.88036 JDT
a   3.809350       Node   114.7412      -0.9414743      +0.1035204              q =     1.6735312
e   0.560678       Incl.   10.5440      -0.3331042      -0.1398975     Earth MOID = 0.66227 AU
P   7.43
 
Orbita della Cometa 98P
 
 
 
 Immagine somma di 11x120 sec si nota una piccola coda.

cometa 97P
 

domenica 5 maggio 2013

C/2012 S1 Ison

Finalmente una serata senza nuvole, anhe se le condizioni meteo non erano al meglio, e cosi siamo riusciti a riprendere di nuovo dall' osservatorio 104 San Marcello, la cometa C/2012 S1 ISON.

La sera del 3 maggio 2013, Utilizzando il telescopio da 0.60-m F/4 con una risoluzione di 2"/pixel, con FOV di 34'x34', sono state riprese 23 immagini da 60 secondi ciascuna.
Al momento della riprese la cometa i trovava a R=4.329 D=3.872, con un motion di 0.25"/min a PA 113. e mag ~15.00.






di seguito una prima elaborazione delle immagini acquisite, dove mostra una coda di ~32'

si evidenzia la coda della cometa




Dal MPC sono stati estrapolati me misure di magnitudine riportate dai vari osservatori.

mag 2011 - 2013
mag 2013

mag 2012 - 2013

Nagin Cox

Sabato 4 maggio 2013, alle ore 11.00 presso la biblioteca comunale di Pistoia, l' ingegnere del JP-NASSA Nagin Cox ha effettuato una conferenza dal titolo: Hitting the Road on Mars: from the 2004 Mars Exploration Rovers to MSL Curiosity

E' stato emozionante sentire da chi in prima persona ha vissuto e vive tutt'ora momenti indimenticabili e fondamentali dell'esplorazione spaziale.



Nella sua esposizione una delle cose che piu mi ha colpito e lo spirito di gruppo e l'affiatamento del gruppo di lavoro, che ha permesso i successi ottenuti in questi anni dalle missioni spaziali a firma JPL, con l'ultimo sucesso della missione CURIOSITY.

Negli anni grazie all'esperienza acquisita con le precedenti missioni sono stati raggiunti risultati che impensabili.


Al termine della sua esposizione ha detto che probabilmente tra 20 anni l'uomo potra andare su Marte.

NAGIN COX disponibile alle domande del pubblico, persona veramente squisita.
"Sapete quanto costa una missione spaziale? 500.000 dollari. Se considerate che il film "Il Signore degli Anelli" è costato 300.000 dollari, noterete che una missione nello spazio costa quanto 2 kolossal hollywoodiani"


Al termine della conferenza oltre ai saluti di rito si è concessa con autografi e ci ha dato la spilla della NASA ( che soddisfazione)

Osp dimenticavo NAGIN COX indossa 4 orologi tre per gli orari terrestri e uno per il giorno maziano.